Vlahovic lancia la sfida: “Obiettivo 30 gol e scudetto”

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Nel corso di una lunga intervista alla Gazzetta dello Sport dagli Stati Uniti, dove nella notte è rimasto a riposo senza scendere in campo nell’amichevole con il Barcellona, l’attaccante della Juventus Dusan Vlahovic ha fatto il punto sulla stagione ormai alle porte che attende i bianconeri.

L’obiettivo? 30 gol. “Ho letto che negli ultimi 10-12 anni il capocannoniere non ha mai vinto lo scudetto, però c’è sempre una prima volta, no? Gli obiettivi di squadra vengono prima di quelli personali, è più importante che la Juve vinca, ma se faccio 30 gol e diventiamo campioni d’Italia per me va benissimo”.

L’attaccante serbo è poi tornato sulla scelta di trasferirsi alla Juventus: “Non è stata una scelta difficile perché la Juve è una società gloriosa, molto vicina al mio modo di lavorare: combattere, non mollare mai fino alla fine, credere anche quando sembra che tutto sia perduto è la mia filosofia e pure quella del club. Sappiamo tutti che cosa rappresenta la Juve in Italia, per me è un piacere e un onore difendere questi colori“.

Sulle sfide con Allegri, Vlahovic ha commentato: “Vanno bene, con il mister giochiamo sempre, c’è una bella atmosfera. Lo facevamo anche l’anno scorso. Io lo sfido volentieri perché tanto vinco sempre io“. Ma qualche volta vince lui (qui il video).

Vlahovic ha parlato poi con grande entusiasmo dei nuovi arrivi Paul Pogba, Angel Di Maria e Gleison Bremer.Paul ha avuto un grande impatto sulla squadra, è un campione del mondo che ha già vinto tanto negli anni alla Juve, oltre all’Europa League con il Manchester United. È bello averlo con noi. Quando ho saputo che Di Maria sarebbe arrivato ho subito pensato a quanti gol e assist possiamo fare insieme, perché anche io voglio far segnare lui. Angel gioca da tanto tempo ad altissimo livello, è uno degli esterni più forti degli ultimi 20 anni e ha fatto benissimo dovunque è andato. Fino a poco tempo fa questi campioni li vedevo in tv, giocare con loro era il mio obiettivo quando ero bambino. Con Di Maria ci dobbiamo conoscere e capire un po’, ma sono sicuro che per lui non sarà difficile. Ha giocato con grandissimi attaccanti, sono io che devo chiedergli come mi devo muovere per farmi trovare. Bremer è un grandissimo piacere averlo alla Juve, è il più forte difensore della Serie A”.

Ha poi aggiunto:Dopo una stagione in cui non abbiamo vinto niente il nostro dovere è avere l’obiettivo di vincere tutto“.