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giovedì, Dicembre 8, 2022

Brambati: “Non capisco le lacrime di Dybala. Se avesse voluto veramente rimanere, avrebbe accettato l’offerta Juve”

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Nel corso della trasmissione Maracanà su TMW Radio, Massimo Brambati ha parlato dell’imminente chiusura di campionato che nella sua ultima giornata decreterà chi, tra Milan e Inter, si aggiudicherà lo scudetto. E proprio in merito all’assegnazione del titolo, Brambati ha osservato: Se l’Inter non vince lo scudetto, come mai Pirlo è stato massacrato da tutti e Inzaghi no? La Juve dell’anno scorso era nettamente più debole dell’Inter di quest’anno. I due trofei di Inzaghi non spostano nulla. Coppa Italia e Supercoppa servono per riempire la bocca dei tifosi, ma nella sostanza contano poco“.

E parlando di allenatori, uno in particolare non è proprio piaciuto a Brambati: Allegri mi ha completamente deluso. Andrebbe mandato via, ma andava fatto ieri”.

Ha poi aggiunto una vera e propria bordata al tecnico bianconero: Se tengono Allegri devono prendere per forza Jorginho, devono prendere giocatori già fatti. Il problema non è chi prendono, ma Allegri. Lui non allena. Basti vedere Kulusevski, che arrivato a Londra ha detto a Conte che erano sei mesi che non si allenava e aveva bisogno di un po’ di tempo per riprendersi. Zakaria è arrivato e già si è infortunato 3 volte a livello muscolare e nel Borussia non si è mai infortunato. C’è qualcosa che non va lì dentro”.

Brambati ha poi commentato l’addio particolarmente toccante di Paulo Dybala alla Juventus: Non capisco le lacrime di un giocatore che a novembre ha rifiutato un contratto dalla Juve di 7,5 più bonus. Se volevi veramente rimanere, non facevi così e accettavi, e soprattutto non ne chiedevi 10“.

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