Sconcerti: “Fiorentina arrabbiata con Vlahovic? A 22 anni se ne va portando 70 milioni, che doveva fare di più?”

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La Juventus ha raggiunto l’accordo con la Fiorentina ed è al lavoro per definire gli ultimi dettagli del trasferimento in bianconero di Dusan Vlahovic, un affare clamoroso di cui si attende solo l’ufficialità.

A commentare la trattativa, il giornalista Mario Sconcerti ai microfoni di TMW Radio. “Dire che da parte della Juve c’è un’offerta di Kulusevski più 35 milioni, serve a far sapere che la Juve c’è e che accetta la valutazione di 70 milioni. Secondo me anzi erano d’accordo già da qualche giorno, se non settimane… il resto era preparazione della piazza. Mi dicono che la città sia vagamente inca**ata…” ha commentato il giornalista, che ha poi aggiunto:

“La Fiorentina ha perso ma la sconfitta è pagata 70 milioni, non bisogna dimenticare che in questo momento il club ne fattura 75 l’anno. Credo si possa parlare di buona gestione della società, perché era spalle al muro per l’accordo che da tempo avevano i procuratori e la Juve. Il grande rischio era di prendere due volte le botte. Non si può neanche parlare di mancanza di riconoscenza, a 22 anni se ne va portando 70 milioni, che doveva fare di più?”.

Commisso non poteva decidere niente, non poteva cancellare un accordo che c’era già tra Vlahovic e la Juve, così come prima per Chiesa. Si è trovato spalle al muro e va capito. Ha fatto quello che poteva, ma un giocatore come Vlahovic dal punto di vista economico è destinato a massacrare una squadra come la Fiorentina: se c’è uno che guadagna sette volte più di te, non va bene e non fai la squadra”.

“Andare alla Juventus è un salto grosso di mentalità – ha aggiunto Sconcerti. Sento dire che Vlahovic è il più grande colpo di gennaio ma è molto di più: è uno di quei passi fondamentali nella storia della Juve, alla Charles o Platini. Certamente andranno in Champions, Vlahovic è il più grande centravanti al mondo insieme ad altri 2/3“.