Commisso, si mette male. Prima la risposta di Elkann, poi la minaccia di azioni legali della famiglia Nervi

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Dopo i pesanti attacchi riservati alla famiglia Agnelli ed alla famiglia Nervi, eredi di Pier Luigi Nervi (l’ingegnere che progettò lo stadio Franchi di Firenze, tra le altre opere), ora per Rocco Commisso non si mette proprio bene.

È di poche ore fa infatti la notizia che la famiglia Nervi, starebbe valutando una querela nei confronti del presidente della Fiorentina, dopo le parole dell’imprenditore statunitense che al Financial Times ha definito l’impianto del capoluogo toscano “la cosa più schifosa mai inventata”.

Elisabetta Margiotta Nervi, intervistata da La Repubblica, ha commentato così: “Orripilante. Siamo allibiti, sconcertati e indignati dalle parole di Commisso. Certamente questa uscita la dice lunga sul personaggio di Commisso, che si conferma quel che è con questa esternazione”, le sue parole.

“Troviamo molto grave che abbia detto quelle cose ad un giornale di prestigio e diffusione internazionale come il Financial Times. E troviamo grave anche che non ci sia stato alcun tipo di scusa, né da parte di Commisso né da parte della Fiorentina. Vediamo se ci sono gli estremi per una querela per la portata della frase incriminata e anche di tutto ciò che ha detto”, ha concluso.

E le cose non vanno bene nemmeno con la famiglia Agnelli. Interpellato al riguardo da un utente su Twitter, Lapo Elkann ha detto la sua mantenendo rispetto e stile: “​Ho visto casualmente il Presidente (Commisso, ndr) in FIGC ed è stato un incontro cordiale. Dispiace se qualcuno ha rancore nei nostri confronti. Noi non me abbiamo. Auguro a Commisso, come agli altri presidenti club serie A, solo del bene. Preferisco la competizione sul campo non sui giornali”.

Elkann ha voluto rispondere così all’attacco di Commisso al presidente della Juve (‘Agnelli mi invidia. Lui usa i soldi degli altri. In Usa gli azionisti gli avrebbero fatto causa’)