Presidente Barcellona: “Superlega? Ho detto a Ceferin che non intendiamo scusarci. Se verremo penalizzati, andremo in Tribunale”

0
3989

Nel corso della sua prima conferenza stampa ufficiale, il nuovo presidente del Barcellona, Joan Laporta, ha parlato a lungo di vari temi tra cui, inevitabilmente, la Superlega.

Dopo l’apertura di un procedimento disciplinare della UEFA nei confronti dei tre club ribelli Juventus, Real Madrid e Barcellona, il neo presidente dei blaugrana ha replicato alle recenti dichiarazioni del presidente Ceferin:

“Nella Superlega c’erano 11 club, per il Barça era importante esserci”, ha spiegato Laporta. “Questo club non volgerà mai le spalle ai cambiamenti nel mondo del calcio. Dopo aver esaminato i documenti con gli avvocati, abbiamo deciso che avremmo dovuto farne parte. La nostra posizione è chiara: difendere i nostri interessi e rendere sostenibile il calcio. Ci sono varie problematiche irrisolte. Tutti i club hanno perdite mentre gli agenti si stanno arricchendo. Ora sono i grandi club a subire perdite, ma poi toccherà anche alle squadre più piccole“.

Laporta ha poi dichiarato: Ho detto a Ceferin che non abbiamo intenzione di scusarci, e non abbiamo intenzione di pagare alcuna sanzione, ha continuato il presidente del Barça che ha poi promesso battaglia: Se verremo sanzionati ci rivolgeremo al TAS (Tribunale Arbitrale dello Sport)”.

Il presidente del Barcellona ha poi aggiunto: “Il Barcellona cerca il dialogo con tutte le istituzioni, UEFA, FIFA, Liga e Federcalcio. Ho un dialogo frequente con Tebas, Rubiales e Ceferin. A volte vedo reazioni che mi fanno pensare che intendano il dialogo in modo diverso. Tebas, a volte, in pubblico, si presenta in modo aggressivo, ma ci rispettiamo. Ci sono alcuni punti divergenti, ma i conflitti ci sono sempre stati e stiamo cercando di sederci a un tavolo per trovare punti di incontro. Ma lotteremo per difendere gli interessi del Barça“.