Arbitri nella bufera. L’AIA: “Siamo a disposizione della Procura. Pronti a provvedimenti”

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Nelle scorse ore è arrivata la posizione dell’Associazione Italiana Arbitri in merito alla notizia dei giudizi manipolati per la promozione degli arbitri, che ha gettato nella bufera la categoria.

A finire sotto accusa il meccanismo di promozioni e bocciature tra gli arbitri, dopo la denuncia presentata alla Procura di Roma dai “bocciati” Daniele Minelli e Niccolò Baroni, arbitri della Serie B, che hanno lamentato giudizi gonfiati al termine dello scorsa stagione di B, con il fine di orientare la graduatoria finale e promuovere in Serie A Eugenio Abbattista e Ivan Robilotta.

A imbarazzare l’AIA, gli screenshot della chat della commissione tecnica di Serie B, in cui si leggono inviti da parte dei responsabili a correggere i giudizi assegnati nelle ultime partite dai componenti della commissione, con lo scopo – secondo l’accusa – di modificare la classifica finale e giustificare la scelta di dismettere Baroni e Minelli.

In merito alla vicenda, l’AIA ha reso nota la sua posizione all’ANSA:

“Siamo a conoscenza del procedimento in questione relativo alla stagione sportiva 2019/2020. La nuova governance, in collaborazione con la Figc, si è infatti fin da subito messa a disposizione della procura federale, per fornire tutti gli atti e gli elementi necessari agli accertamenti”.
“Eventuali provvedimenti saranno immediatamente assunti all’esito della chiusura indagini“.