Arbitri nella bufera: “Giudizi gonfiati per arrivare in Serie A”. E spunta Fourneau, l’arbitro del rigore, dell’espulsione di Chiesa e dell’offside di Morata in Crotone-Juve!

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Un’inchiesta pubblicata dal quotidiano ‘La Repubblica’ , fa venire a galla una autentica bufera sugli arbitri italiani.

Tutto nasce dalla denuncia presentata alla Procura di Roma da parte di due tesserati Aia, Daniele Minelli e Niccolò Baroni, entrambi dismessi ad agosto scorso.

‘La Repubblica’ riferisce di gravi manomissioni riscontrate nel plico di sette pagine dove si denuncia di giudizi post partita ritoccati al rialzo per favorire la promozione di qualche arbitro in Serie A e decretare invece la dismissione di altri.

Il noto quotidiano riferisce anche dell’esistenza di una chat segreta tra i componenti della Commissione arbitri del torneo cadetto in cui si discute del cambio dei voti: “Devi togliere un 8.60 e mettere un 8.70…”.

Alla denuncia sono allegati alcuni screenshot della chat con messaggi risalenti al 21 agosto 2020. Morganti, responsabile dell’organico di valutazione: “Prova Abbattista 8.70”. E un altro: “Occorre mettere 8.70 a Sacchi, Forneau e Abbattista…”.

Spica tra i nomi dei fischietti anche quello del 36enne italiano Francesco Fourneau, francese di origini, arbitro appena promosso in Can A resosi protagonista assoluto in Crotone-Juventus. In quella gara Fourneau assegnò il rigore al Crotone, comminò  l’espulsione di Chiesa fino a decretare l’offside di Morata.

Proprio in quella partita il giovane arbitro Francesco Fourneau si era preso – a suo modo – la scena.

La partita era stata infatti caratterizzata da tre episodi che ne hanno condizionato l’esito finale: un rigore, un’espulsione e un gol annullato per fuorigioco tutte a sfavore dei bianconeri: rigore a favore del Crotone, per l’intervento di Bonucci.

Espulsione di Federico Chiesa dopo l’applicazione in modo molto accademico del regolamento. Cartellino rosso diretto.

Infine rete annullata dal VAR ad Alvaro Morata.