Il giorno del ricordo: 31 anni senza il grande Gaetano Scirea

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31 anni senza Gaetano Scirea, calciatore impareggiabile e uomo educato e leale, che ha fatto la storia della Juventus e della Nazionale, con la sua eleganza e raffinatezza.

Scirea viene ricordato per essere stato un leader e un uomo onesto, in campo e fuori e per il destino spietato che lo ha portato via a soli 36 anni in un drammatico incidente d’auto in Polonia il 3 settembre 1989. Una notizia che fu data mestamente in diretta alla Domenica Sportiva dal grande Sandro Ciotti.

Arrivato alla Juventus grazie a Boniperti, Scirea era diventato il protetto del grande Dino Zoff, che lo considerava un fratello e da cui era diventato inseparabile, conquistando insieme a lui i Mondiali del 1982.

Un percorso di grandi successi, quello di Scirea: 7 Scudetti, 2 Coppe Italia, una Coppa dei Campioni, una Intercontinentale, una Coppa Uefa, una Supercoppa Uefa, una Coppa delle Coppe.

Il grande Scirea è rimasto nel cuore dei tifosi per il suo talento, ma anche per la sua tragica scomparsa, dopo appena un anno dal suo addio al calcio, una morte orribile, carbonizzato tra le lamiere di una vecchia Fiat 125, sbandata, in un giorno di pioggia, dopo l’urto fatale con un mezzo pesante.

Una grande vita conclusa tragicamente, ma Gaetano Scirea è rimasto amatissimo e rivive ogni giorno nel ricordo dei suoi tifosi.