Buffon da record. Sarri: “Lo abbiamo accolto negli spogliatoi applaudendolo tutti in piedi”

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È un Maurizio Sarri soddisfatto quello che si presenta in conferenza stampa, dopo aver battuto il Torino 4-1, che permette alla Juventus di raggiungere quota 75 in classifica e staccare ulteriormente la Lazio dalla quale si ritrova ora a +7.

Le parole di Maurizio Sarri sull’ammonizione di Paulo Dybala:

“Peccato soprattutto per come è avvenuto. Abbiamo forte rammarico, dal campo ho avuto una sensazione nettamente diversa…”.

Sarri ha poi continuato:

“Dal punto di vista della qualità siamo in buona crescita, dal punto di vista tattico abbiamo avuto qualche difficoltà in più nel rimanere compatti e corti. Questo però ci sta, giocando di pomeriggio, che la stanchezza arrivi un po’ prima. 

In merito all’orario della partita, Sarri ha commentato:

“Ho solo detto che giocare a luglio in quest’orario non è un bene per il calcio italiano. Noi della Juventus non eravamo assolutamente preoccupati.

Pensavo che la partita potesse venire più brutta, ma la sensazione che abbiamo tenuto bene anche in questo orario l’ho avuta anch’io, e mi sembra che nel finale potevamo accelerare più dell’avversario. I segnali sono incoraggianti in questo senso anche se la criticità del momento deve farci rimanere equilibrati”.

Sull’assenza di Dybala e de Ligt nella prossima sfida di campionato contro il Milan, Sarri ha commentato:

“Sono due giocatori che in questo momento stanno facendo benissimo, però le ammonizioni in questo periodo possono accadere. Abbiamo delle soluzioni, quindi non ne farei un dramma. Sono assenze importanti ma al loro posto giocheranno due giocatori forti. Possiamo ovviare a queste assenze anche se si tratta di due giocatori forti in un momento buono”.

Sarri ha poi commentato il Buffon da record, che con le sue 648 presenze, ha superato Maldini ed è diventato il giocatore più presente nella storia della Serie A:

“Davanti a questi giocatori e i loro numeri bisogna fare come abbiamo fatto noi dello staff a fine partita: tutti in piedi e applausi. Questa è stata l’accoglienza che ha trovato negli spogliatoi, penso che non ci sia altro da dire”.