Coronavirus, la Juve mette in quarantena i giocatori dell’U23: Sospese le attività

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La Juventus si  protegge da possibili contagi da coronavirus.

Come riferisce la Gazzetta dello Sport tra le sue colonne, i casi di coronavirus tra le fila della Pianese sono aumentati: sono ora 3 giocatori e un collaboratore.

E così “la Juventus ha preso una decisione precauzionale: sospendere temporaneamente l’attività della squadra Under 23, che il 23 febbraio, nell’ultimo turno di Serie C, aveva affrontato la squadra toscana”.

“I giocatori sono tornati a casa: dovranno stare in quarantena fino all’8 marzo, al termine delle due settimane del periodo di incubazione. È stato proprio il club bianconero a informare del “fermi tutti” sul proprio sito ufficiale”.

Ecco il comunicato diramato dalla società bianconera:

“Le attività di allenamento della Under 23 bianconera sono temporaneamente sospese. La misura di prevenzione è stata decisa su indicazione, e in attesa di ulteriori comunicazioni ufficiali, da parte delle autorità sanitarie di Alessandria (Servizio di Igiene e Sanità Pubblica – SISP), con cui il personale sanitario di Juventus è in costante contatto.

Il motivo sono i nuovi casi di contagio al COVID-19, emersi in queste ultime ore fra i giocatori della U.S. Pianese, che i bianconeri hanno affrontato lo scorso 23 febbraio al “Moccagatta” di Alessandria.

Si specifica che, a sei giorni dalla partita, i giocatori bianconeri permangono asintomatici e sono sotto controllo medico. La Juventus è in costante contatto con la LegaPro”.