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giovedì, Giugno 20, 2024

Criscitiello lancia l’allarme: “Giusto fermare il calcio, ma o si ferma il campionato o si falsa tutto”

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Il consueto editoriale di Michele Criscitiello, per Tuttomercatoweb fa il punto della situazione relativamente al campionato di calcio a seguito dell’inattesa emergenza del coronavirus:

Sanità e politica che hanno deciso di fare questo di mestiere dovrebbero tutelarci. Cosa che non hanno fatto. E dovrebbero tranquillizzarci. Cosa che non stanno facendo. Ha ragione Simone Inzaghi che la salute viene prima del calcio ed è giusto fermare alcune partite ma è altrettanto vero che siamo di fronte ad una contraddizione unica”.

Il calcio si ferma, chiudiamo scuole, cinema e musei ma il problema non cambia. Siamo i più sfigati in Europa e ci siamo accorti tardi di tutto”.

Giusto fermare il calcio ma o si ferma il campionato o si falsa tutto. L’Inter non sa quando recuperare, la lotta salvezza è compromessa da squadre che ora stanno bene o sotto un tram e quando recupereranno non sappiamo come staranno. Non sappiamo quando si tornerà in campo e se si giocherà il prossimo week end”.

“Nell’anno in cui era bellissima la volata scudetto. Dico era perché l’Inter rischia seriamente di essere danneggiata non tanto dal rinvio di ieri ma dai recuperi nella bolgia di Europa League e Coppa Italia. Sia chiaro: i rinvii possono essere un danno o favorevoli, dipende dai casi, ma resta il fatto che i campionati sono condizionati”.

Pensate voi, con un infrasettimanale di mezzo, cosa significherà recuperare 4 giornate di campionato. Certo, è calcio. Pensiamo alla salute ma a quella non dobbiamo pensarci noi”.

Dovrebbero pensarci altri che non ci dovevano mettere in queste condizioni e dovevano fare come nel resto d’Europa dove le decisioni vanno prese prese prima che avanzi la malattia”.

Siamo nel 2020 ma sembra di essere tornati nella psicosi del colera che non possiamo raccontarvi, per fortuna, perché non l’abbiamo vissuta. Ci dicono di stare tranquilli e non genere la psicosi ma poi ci blindano a casa, ci chiudono scuole, stadi e musei e si crea il clima di coprifuoco”.

Leghe e Federazioni, in questo caso, possono farci poco. Siamo soggetti a Ministri improvvisati e un Premier che prima di essersi autoeletto non sapevamo neanche che esistesse”.

Ci vediamo mercoledì a Lione per la Champions League con la Juventus di Torino e giovedì a Milano per l’Europa League. In 3 giorni saremo tutti guariti e due città fermate nel week end per il coronavirus torneranno a pieno regime. Che Dio ce la mandi buona!.”, conclude Crittiello

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