Il musicista Giovanni Allevi: “CR7 mi ricorda Sebastian Bach,un concentrato di forza di volontà. Alla fine vince lui!”

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Il musicista Giovanni Allevi ha rilasciato una lunga intervista a La Gazzetta dello Sport,

Il musicista, autore dell’inno della Serie A ha ricordato:

L’ho composto pensando a quei pomeriggi impolverati con gli amici, perché il senso profondo del calcio è quello: stare insieme, sudare tantissimo, gioire per una vittoria e superare uniti la sconfitta”.

All’inizio ha ricevuto critiche feroci, gli viene ricordato:
E ne sono stato subito molto fiero, pensate che molte sono arrivate addirittura prima dell’ascolto… Ma è normale nel mondo di oggi, io confido nel tempo”.

“Quando mi è stato commissionato ho immediatamente pensato all’inno della Champions, che a sua volta si rifà a un brano di incoronazione scritto trecento anni fa da Händel”.

“Mi piaceva coglierne l’origine nobile. Quindi ho utilizzato la stessa forma, un madrigale per coro e orchestra, affondando però le mani nelle sonorità più italiane di Monteverdi e Vivaldi, con una brillantezza e una vivacità che seduce. È uno dei brani più positivi e carichi di energia che io abbia mai scritto”.

Poi si parla di calcio: quale compositore le ricorda Cristiano Ronaldo?

Sicuramente Johann Sebastian Bach, uno che ha conquistato un posto tra i grandi soltanto grazie alla sua perseveranza”.

La sua musica è un concentrato di forza di volontà a cui alla fine ti devi arrendere. Forse non ti abbaglia dal primo istante, ma poi soccombi e non riesci più a farne a meno. Alla fine vince lui”.

E Ibrahimovic?
Il compositore russo Sergei Prokofiev, quello di Pierino e il Lupo ma soprattutto del Concerto N. 5 per pianoforte e orchestra. Pura potenza percussiva. Forse a tratti manca di grazia, ma è irresistibile».

Poi c’è la coppia nerazzurra Lukaku-Lautaro.
“Loro sono Robert e Clara Schumann. Lui era un grande compositore, lei una grande pianista. Lui dunque affidava a lei, sua moglie, le proprie opere: è stata Clara a renderle famose nel mondo. La genialità nasceva dalla loro simbiosi”.