Pjanic spegne le polemiche sugli arbitri: “Le squadre forti vincono senza cercare alibi”

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Il centrocampista bianconero, Miralem Pjanic, nel corso di un’intervista rilasciata a Tuttosport, di cui si riporta uno stralcio, ha raccontato di sé e del momento attuale vissuto dalla Juventus.

Sulla nuova Juve voluta da Maurizio Sarri, Pjanic ha commentato:

“Cerco di fare quello che mi chiede Sarri, di trovare spazio e farmi vedere per ricevere palla.

Ho un ruolo molto importante e mi trovo molto bene in questo modo di giocare.

Dobbiamo essere più cinici e concretizzare di più, questo porterà anche gli avversari ad avere più rispetto e più paura di noi”.

Sulla rivalità con l’Inter, Pjanic ha commentato:

“È bello, perché ti fa stare concentrato e non a rilassarti.

Ma non ci importa più di tanto di loro, noi dobbiamo fare la nostra strada: il campionato è appena iniziato, l’importante è tenere questo passo e provare ad allungareSe poi restiamo a questa distanza ce la giocheremo qua, senza paura.

Li rispettiamo, come li abbiamo rispettati a San Siro, ma abbiamo dimostrato che questa squadra è fatta per vincere e che vogliamo tenere lo scudetto qua”.

Sulle polemiche scatenatesi contro le direzioni arbitrali, Pjanic ha commentato, netto:

“Quando esci dopo aver perso sei arrabbiato e puoi dire di tutto, ma quella di incolpare qualcuno è la strada più facile.

Poi capita che gli arbitri sbaglino, come sbagliamo noi.

Oggi però il Var aiuta molto gli arbitri e anche la gente: in teoria dovrebbe eliminare le polemiche, ma io ormai non le ascolto neanche più.

Alla fine le squadre forti vincono senza cercare alibi. Poi gli errori capitano a tutti, a favore o a sfavore: ma io credo solo alle squadre più forti, che lavorano di più per vincere”.

Pjanic ha poi concluso con un pensiero rivolto alla tanto desiderata Champions League:

Siamo pronti, se domani dovessimo affrontare chiunque non avremmo problemi a giocarcela.

Sento la squadra pronta, abbiamo giocatori forti, non abbiamo paura. Poi come ho sempre detto dobbiamo arrivare a febbraio-marzo con tutta la rosa a disposizione, senza infortunati, e ce la giochiamo con tutti senza problemi, ci credo fortemente.

Però facciamo un passo alla volta, intanto qualifichiamoci e proviamo a farlo da primi, poi vediamo. Ma la squadra è fatta per essere tra le migliori.

La stagione è lunga, dobbiamo giocare 60 partite, è tra un po’ che conterà davvero giocare bene, perché in Europa non puoi nasconderti e devi creare. E’ lì che servirà essere al top. E ci saremo“.