Torino – Milan 2-1. Per i rossoneri è crisi

0
208

Torino e Milan chiudono il programma della quinta giornata di Serie A.

I rossoneri sbloccano al 18′ grazie al rigore di Piatek, ma nella ripresa Belotti ribalta la situazione con una doppietta in 4 minuti.

Il Milan passa in vantaggio con un rigore di Piatek, ma nel secondo tempo, in 4 minuti si scatena Belotti.

Prima al 72′ – L’attaccante riceve sul lato sinistro della trequarti, punta la difesa e, col destro da fuori area, trafigge Donnarumma sul suo palo.

Poi al 76′ – Situazione ribaltata, con Belotti che si fionda sulla respinta di Donnarumma a Zaza e, in rovesciata da pochi passi, mette dentro!


18′ rig. Piatek (M), 72′, 76′ Belotti (T)

TORINO (3-4-1-2): Sirigu; Izzo, Lyanco (57′ Ansaldi), Bremer; De Silvestri, Baselli, Rincon, Ola Aina; Verdi (66′ Berenguer); Zaza, Belotti. All: Mazzarri

MILAN (4-3-3): Donnarumma; Calabria, Musacchio, Romagnoli, Theo Hernandez; Kessié, Bennacer (78′ Rebic), Calhanoglu; Suso, Piatek, Leao (65′ Bonaventura). All: Giampaolo

Ammoniti: Lyanco (T), Bennacer (M), Zaza (T), Belotti (T), Theo Hernandez (M), Romagnoli (T)

Espulsi: Reina al 73′ per proteste (in panchina)

E pensare che prima della gara Paolo Maldini aveva rilasciato le seguenti dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport, per rasserenare l’ambiante rossonero profondamente deluso dopo la sconfitta subita con l’Inter.

“Derby deludente per risultato e prestazione. Avevomo l’occasione di essere in testa, invece abbiamo giocato male non come pensavamo e pensava anche il tecnico”.
E a proposito della gara col Torino:
“Crisi in caso di sconfitta? Test importante contro un club che ha una situazione simile alla nostra, dobbiamo essere equilibrati e pensare a noi, senza fretta. Con il tecnico abbiamo fatto una scelta precisa, totale fiducia in lui e sappiamo che per mettere in pratica le sue idee serve tempo”.

“Sappiamo che tipo di tecnico abbiamo preso, ci abbiamo parlato tanto, siamo ambiziosi e crediamo che lui sia l’allenatore giusto. Questi momenti ricordo che li abbiamo passati anche con Sacchi e dopo qualche mese sappiamo come è andata”. Vedremo se la dirigenza dopo questa ennesima sconfitta sarà di parola.