Maurizio Sarri: “Penso che a Conte sia stato riferito qualcosa di errato”

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Maurizio Sarri ha tenuto la consueta conferenza stampa alla vigilia della sfida di Champions tra l’Atletico Madrid e la Juventus. Ecco le sue dichiarazioni

“Chi ha giocato meno ha fatto una preparazione più rigorosa, gli altri li abbiamo lasciati scaricare perché contro la Fiorentina è stata una partita impegnativa dal punto di vista fisico”, ha esordito Sarri in conferenza.

Domani giocheremo in uno stadio difficile, è la prima di Champions e già può indirizzare il girone”.

Maurizio Sarri annuncia poi il recupero di Pjanic, fondamentale per affrontare al meglio la sfida del Wanda Metropolitano: Non ha nessun problema, è a disposizione, decideremo se schierarlo dall’inizio” – ha detto ai microfoni di Sky -.

Poi: “Dybala o Bernardeschi? In questo momento la mia sensazione è che la squadra non sia ancora pronta a una rotazione completa, bisogna fare attenzione perché i giocatori vanno messi in condizione di fare bene e non in difficoltà”, ha detto Sarri.

L’Atletico è forte, è una squadra che è cresciuta in palleggio e che ha mantenuto il carattere del proprio allenatore”.

Poi Sarri prosegue a parlare dei singoli: “Khedira è un giocatore globale, che si può inserire, che può palleggiare”.

La storia di Matuidi, che è campione del mondo in carica, ci parla di un grande giocatore. Abbiamo dietro giocatori che magari dal punto di vista del palleggio ci danno qualcosa in più, ma dobbiamo aspettare che siano pronti perché hanno una storia particolare negli ultimi mesi”.

“Lo stesso Khedira ce l’ha, che ha giocato 90 minuti per la prima volta in 8 mesi, Ramsey l‘ultima l’ha giocata a marzo e Rabiot non gioca da sei mesi”.

Sono giocatori da recuperare, li sto vedendo crescere bene in allenamento. Abbiamo sia spada che fioretto a centrocampo, possiamo sparare di tutto”, ha proseguito Sarri in conferenza.

Siamo la Juve e per noi l’obiettivo è sempre vincere. Dobbiamo affrontare queste partite con determinazione assoluta ma anche con leggerezza perché dobbiamo divertirci. In questo momento storico il calcio italiano non può essere indicato come favorito”.

Sarri non poteva non replicare alle dichiarazioni di Conte:
Cosa ne penso? Non penso a niente, non ho sentito nulla perché stavo festeggiando il compleanno di mia moglie in pace”.

Penso che a Conte sia stato riferito qualcosa di errato. Io ho parlato della differenza tra due partite nostre, non ho tirato in ballo nessuno e se Antonio ha risposto è perché gli è stato riferito qualcosa di non completamente esatto”.