La Juve vola sui social. Pavan: “Su Instagram valori Juve 30 volte più alti del Napoli”

0
72

Il giornalista Massimo Pavan su tuttojuve.com analizza la posizione sui social delle big di Serie A, che vede primeggiare la Juventus.

Le parole di Pavan:

“La Juventus continua a salire e crescere, la conferma arriva sul sorpasso storico della terza società di calcio nella classifica dei profili Instagram:

Bianconeri a 31,073,260 circa (dato di ieri ore 12.00) followers contro i 31,044,020 dello United.

Secondo la riclassificazione di socialblade.com, la Juventus è al 66esimo posto dei profili mondiali, il primo è Cristiano Ronaldo con 181 milioni, tantissimi, mentre nelle società di calcio, la lotta è tutta tra Real Madrid e Barcellona con le Merengues prime con 77,542,636 ed il Barcellona secondo con 76,338,808.

Il club zebrato è in crescita, grazie a Cristiano Ronaldo ha triplicato i followers, ma non solo per il portoghese, anche grazie a prodotti media sempre più efficaci, che stanno aiutando i bianconeri a crescere in modo esponenziale.

Il valore di questa audience è incredibile, non sono chiaramente tutti tifosi, alcuni simpatizzanti, ma sono un’audience da sfruttare e valorizzare che avrà e deve avere degli effetti economici.

Già a livello di sponsorship, la Juventus negli ultimi anni ha avuto una crescita importante ma non ci si deve fermare, bisogna continuare sulla linea di continuità degli ultimi anni e sfruttare l’incredibile appeal connesso a Cristiano Ronaldo in tutte le partite in cui sarà protagonista sia in Italia che soprattutto in Champions.

Non è accettabile poi che nel lungo periodo si mantenga la linea della ripartizione dei ricavi media solo connessa alla tv, un post della Juventus raccoglie un’audience di 30 milioni di spettatori potenziali, un post dell’Inter 3,3 milioni, del Napoli 1,7 milioni, Milan 6,2 milioni, Roma 2,7 milioni.

Insomma, la Juventus sta facendo corsa a sé sui social e negli ultimi otto anni in campo, un gap che andrebbe anche valorizzato e riconosciuto con un valore economico esclusivo“.