Zazzaroni su Sarri: “La Juve prova a complicarsi la vita da sola”

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Ivan Zazzaroni, direttore del Corriere dello Sport, nel suo consueto editoriale ha commentato l’imprevisto avvio di stagione dei bianconeri, con l’assenza in panchina del tecnico bianconero Maurizio Sarri, alle prese con una polmonite che lo terrà lontano dai campi per le prime due giornate di campionato.

Le parole di Zazzaroni:

“Visto che in otto anni non ci sono riusciti gli altri, la Juve prova a complicarsi la vita da sola.

Come? Così: Sarri, che dalla Cina è tornato con la polmonite, dopo aver saltato la metà delle sedute di preparazione, un’autentica iattura per l’’allenatore che allena’ e ha bisogno di più tempo dei colleghi, non siederà in panchina né a Parma, né col Napoli – esordio rimandato a dopo la sosta”.

Zazzaroni ha proseguito con una considerazione sullo scontro a suon di trattative di mercato, tra il dirigente bianconero Fabio Paratici e quello nerazzurro Beppe Marotta:

“Sono convinto che la separazione tra Marotta e Paratici non abbia giovato a nessuno, club compresi.

Insieme, Beppe e Fabio rasentavano la perfezione; divisi, denunciano qualche ‘complesso’.

Mi spiego: Marotta è il miglior direttore generale del calcio europeo (non esagero), soprattutto se parliamo di gestione degli aspetti tecnico-amministrativi, ed è quello che meglio rappresenta la società per la quale lavora.

Paratici, come detto, non ha eguali sul piano tecnico-mercantile.

I due si integravano perfettamente coprendo l’uno i difetti dell’altro. Ora che sono letteralmente “scoppiati”, si ritrovano a dover sviluppare temi supplementari che peraltro non gradiscono“.