Insigne: “Sarri alla Juventus? Si, è un tradimento”

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Lorenzo Insigne, dal ritiro della nazionale, a Coverciano, non ha peli sulla lingua.

E a proposito del probabile approdo di Maurizio Sarri sulla panchina bianconera dice:

Sì, Sarri alla Juve per noi napoletani sarebbe sicuramente un tradimento, e io spero ancora che cambi idea”.

Lorenzo Insigne seppure sorridente, non riesce a nascondere i propri sentimenti che sono comuni a quelli dei tanti tifosi napoletani in queste ore: (“che sono anche quelli del popolo napoletano”).

“Bisogna però prendere atto che il mister è un professionista e a Napoli ha dato tutto se stesso”.

“È stato importantissimo anche per me, sotto molti punti di vista”.

Insomma, sicuramente ci farebbe male la scelta juventina, non posso però dire nulla, è una decisione solo sua”.

“E ripeto, da noi ha dato il massimo, sempre. La vittoria in Europa League con il Chelsea? Ne sono stato felicissimo, a fine gara mi sono messaggiato con lui e Jorginho, sono stati grandi”.

Lorenzo Insigne chiarisce anche le ultime vicissitudini con il Napoli:

Il periodo più brutto è passato con il Napoli. Le pressioni sono tante, sono napoletano e porto la fascia da capitano”:

Insigne non disdegna di chiedere aiuto al suo pubblico: “È normale che la gente si aspetti moltissimo da me. Però ai tifosi chiedo un aiuto, io resto con tanto entusiasmo”.

E ancora, “Il Napoli non vince da parecchio tempo, e la cosa ci fa male, anche perché siamo forti e spesso siamo arrivati lì, a un soffio dal successo”.

Non mi mancano i successi tanto da pensare magari ad altre destinazioni: la cosa che più voglio è alzare un trofeo con questa maglia”.

E poi, “ho appena compiuto 28 anni, non sono né giovane né vecchio, è anzi l’età giusta per dare qualcosa in più, ho le qualità necessarie”, conclude il fantasista partenopeo.

Fonte: Gazzetta dello Sport