Marchisio su Conte all’Inter: “le bandiere sono sempre più rare”

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Il probabile approdo di Conte all’Inter sta facendo molto discutere in questi ultimi giorni, con l’ex tecnico della Juventus sempre più vicino alla panchina dei neroazzurri.

In particolare, farebbe strano vedere il tecnico salentino sedere sulla panchina interista, da sempre acerrima rivale dei bianconeri di cui Conte è stato non solo allenatore ma anche capitano.

Sulla questione è intervenuto anche Claudio Marchisio, nel corso dell’intervista rilasciata a Tuttosport.

Sulla domanda se li facesse impressione un possibile arrivo di Conte all’Inter, Marchisio ha risposto:

“Impressione? No, è un professionista. Potrebbe avere un forte impatto, perché quando c’è da ristrutturare si trova sempre bene. Le bandiere sono sempre più rare.”

Ha poi però aggiunto, in parziale difesa di Conte che:

“Gli stessi che si lamentano di questo sono poi quelli che ogni anno vorrebbero cambiare 10 giocatori su 11 della propria squadra”.

A proposito di Conte, Marchisio rievoca un discorso fatto dall’allenatore nell’intervallo della sua prima panchina in bianconero contro il Parma:

“Venivamo da un’estate difficile, dopo due settimi posti eravamo in discussione tutti, per questo lavorammo tanto e duramente.”

Nel precampionato avevamo sofferto molto, ma in quella partita contro il Parma tutto sembrava andare bene: gran caldo, ma noi in vantaggio per 1-0, andiamo negli spogliatoi.”

“Siamo lì che ci rinfreschiamo e siamo di buon umore, arriva Conte gridando il nome di ognuno di noi e aggiungendo: puoi dare di più! Eravamo sconvolti, volevamo dire: mister, ma stiamo vincendo…”

“Eppure in quel momento ci ha fatto capire che non potevamo mai mollare, mai cedere un centimetro. E’ stato uno dei momenti più importanti e fondanti del ciclo”.

Marchisio nell’intervista sempre parlando di Juve e Inter riesce a toccare anche l’argomento Icardi:

“E’ uno alla Trezeguet, senso del gol fuori dal normale, ma proprio come David dipende molto dalla squadra. Lui e Dybala formerebbero una coppia strepitosa. Anche anagraficamente parlando”