Paratici svela l’ultimo retroscena su Ronaldo

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“Il Codice Paratici”.

Riportiamo l’articolo pubblicato da Sky Sport in merito ad uno speciale che l’emittente televisiva
trasmetterà nella giornata del 24 dicembre.

Si parte con il ds della Juventus, Paratici, intervistato da Gianluca Di Marzio,che ha parlato del mondo bianconero.

Nel primo estratto, – riporta l’articolo di Sky – verranno svelati i retroscena sull’arrivo di Cristiano Ronaldo a Torino: “Tutto è nato quando ci siamo visti con Jorge Mendes per parlare di Cancelo, la cosa nasce da questo.

“Parlando di Joao, Mendes mi dice: ‘Tu non ci credi, ma Cristiano vuole venire alla Juve’.
Io gli dico racconta PAratici : ‘Sì, ci credo, ma mi sembra difficile riuscire a far quadrare tutto’”.

Un aneddoto legato anche al figlio dello stesso Paratici: “I bambini sono tifosi dei calciatori più grandi e che gli fanno vivere dei sogni e credo che questi calciatori facciano vivere grandi sogni” racconta ancora Paratici.

“Lui aveva questo desiderio di Cristiano Ronaldo e di avere la sua maglia, quindi mi ricordo che andai a vedere una patita del Portogallo e comprai questa maglietta da bambino di Cristiano e lui la indossava sempre e lui non credeva a questa cosa. Tant’è che gli altri anni mi diceva: ‘Papà perché non compriamo Cristiano Ronaldo?’.

‘Perché è impossibile’, gli rispondevo. Poi quando è successo mi ha detto: ‘Papà mi avevi detto che era impossibile’. E lì la risposta non c’è stata... (ride, ndr)”.

Qualche settimana fa lo stesso Andrea Agnelli, da Trento tra le varie cose ha (indirettamente) spiegato come è riuscito a prendere Cristiano Ronaldo, come ha fatto a portare a Torino il giocatore più forte al mondo. Bravo Paratici a fiutare l’affare ma, da quel momento, il presidente bianconero non ha mollato la presa.

È sceso in campo in prima persona sfidando lo scetticismo dell’Europa pallonara e, soprattutto, il potentissimo Florentino Perez: «Questo colpo l’abbiamo costruito nel tempo. Dal 2010, da quando ho assunto la presidenza della Juventus, anno dopo anno la nostra rosa si è impreziosita. Un campione dopo l’altro. E siamo arrivati a questo punto. Eravamo fortissimi anche senza Cristiano, è arrivata la ciliegina sulla torta».

Come a dire: con uno squadrone del genere CR7 non ha avuto nessun dubbio.

Fonte: Sky Sport