Napoli, scudetto 2018: “De Laurentiis pensa a una causa milionaria”

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Queste le parole dell’avvocato del Napoli, Mattia Grassani, ospite di Radio Marte

Il legale del Napoli, Grassani: “Ho sentito spesso il presidente discutere di questa ipotesi, non credo stesse scherzando. Interrompere la partita in caso di cori discriminatori? Mi sembra una scelta giusta”

De Laurentiis e la causa milionaria per il mancato scudetto dello scorso anno? Il presidente è un amabile provocatore che mette sul piatto tematiche interessanti. Non credo stesse scherzando, non ci sono rapporti tra me e lui relativi a questo tema, ma spesso ho sentito De Laurentiis discutere di ciò perché lui paga per un servizio, lo offre, fa girare l’economia e si trova di fronte a tanta incapacità che qualcuno deve risarcire”

Prosegue il legale del club partenopeo: “Sospensione della partita a seguito dei cori discriminatori? Prendiamo atto che c’è stata un’interpretazione rigorosa di una norma che regolamenta i cori discriminatori, e aspettiamo che tutto ciò venga applicato quando si verifichino comportamenti discriminatori. Dico anche che bisognerebbe intervenire in maniera molto più drastica perché questi comportamenti non possono entrare negli stadi.”

“Anni fa ci fu la guerra contro il materiale pirotecnico, guerra che fu vinta e oggi non entra più nulla negli stadi. C’è stata la guerra contro gli striscioni ed è stato inserito un filtro che verifica ogni domenica ciò che entra negli stadi: spiegatemi perché non si possano fermare i cori discriminatori.

“Quando l’arbitro viene colpito fisicamente sospende la partita e si va tutti a casa. Ecco, così bisogna fare anche in caso di cori beceri: sospendere la partita e tutti a casa. Speriamo che Atalanta-Napoli sia una gara rispettosa e che i cori siano solo di sfotto'”, ha concluso Grassani.

Fonte: Corriere dello Sport