L’attaccante della Fiorentina, Kevin Prince Boateng, è stato intervistato da La Repubblica, in vista dell’attesa sfida di sabato prossimo contro la Juventus.
Le parole di Boateng:
“Si può fare tutto in 90 minuti. Io con l’Eintracht Francoforte ho vinto una coppa contro il Bayern. Serve la giornata perfetta per la Fiorentina e una meno buona della Juve, che ha i fuoriclasse anche in panchina.
Penso solo a vincere. So quanto è importante questa partita, e se vinciamo per una settimana mangiamo tutti gratis. So già in quali ristoranti andare. Mi attende qualche bistecca alla fiorentina gratis”, ha commentato divertito l’attaccante viola.
Boateng ha espresso poi un commento sul compagno Federico Chiesa, al centro dell’interesse di diverse squadre:
“Federico ha capito che rimane qua. È giovane, lo capisco, ci sono tante voci su di te di grandi squadre e un po’ puoi risentirne, ma lui è rimasto qua, deve fare bene e farà benissimo, è fortissimo e vuole giocare gli Europei. Adesso è tranquillo e, se non lo è, lo metto a posto io“.
L’attaccante viola ha poi concluso con una riflessione sulla sua carriera:
“Torno indietro e dico: non ho preso il calcio come un lavoro. Avevo talento, ma mi allenavo il giusto, un’ora in campo, ero l’ultimo ad arrivare e il primo ad andare via.
Stavo fuori con gli amici. Avevo soldi, ero il re del quartiere. Non sono mai stato in palestra. Questo ti cambia la carriera, dopo.
Ho comprato tre macchine in un giorno quando ero al Tottenham: Lamborghini, Hammer e Cadillac.
Ai giovani dico: non puoi comprare la felicità. Io non giocavo, avevo problemi familiari, ero fuori rosa.
Cercavo la felicità nelle cose materiali: la macchina ti fa felice una settimana. Ne ho comprate tre per essere felice tre settimane“.