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domenica, Aprile 21, 2024

Roma-Inter, è la sfida dei debiti. Ma chi è messo peggio è Zhang

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Crocevia decisivo per la corsa scudetto con Roma-Inter di scena all’Olimpico.

Ma come racconta la Gazzetta la famiglia Friedkin e la famiglia Zhang, devono affrontare enormi debiti. Entrambe le proprietà hanno investito nelle loro squadre circa 1,6 miliardi di euro.

L’affare Roma è costato 858 milioni ai Friedkin, a cominciare dai 199 spesi nell’agosto 2020 per acquistare le azioni di Pallotta. Per arrivare a detenere il 100% sono stati poi sborsati 37 milioni, ma la parte maggiore è andata nelle casse giallorosse. Per l’Inter, la famiglia Zhang ha speso finora 732 milioni, si da giungo 2016, quando venne staccato un assegna da 128 milioni per rilevare le quote di Thoir e Moratti“.

Nel dettaglio:

L’indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2023 era pari a 448 milioni, contro i 437 dell’Inter. Ma c’è un ma. Di quei 448 milioni, ben 318 erano a prestiti dello stesso azionista, destinati all’aumento di capitale da 520 milioni da fare entro dicembre. Tolti quelli, l’indebitamento finanziari “vero” è sceso a circa 130 milioni, dopo che Friedkin ha contribuito a rimborsare parte del bond precedente. Analogamente, i 437 interisti devono intendersi, nella sostanza, attorno ai 310 milioni. Resta il fatto che l’esposizione verso terzi dell’Inter è oltre il doppio di quella della Roma“.

Chi è messo peggio è Zhang che ha cinque mesi per trovare i soldi, diversamente l’Inter diventerà di proprietà di Oaktree. Ecco cosa scrive Repubblica.

Due mesi per trovare un nuovo finanziamento, chiudere il prestito di Oaktree in scadenza a maggio, ed evitare di vendere il club. O peggio, di lasciarlo al fondo americano che ha in pegno le azioni. È fine febbraio la scadenza che hanno Steven Zhang — a Nanchino da giugno, ma in contatto quotidiano con i manager dell’Inter — e l’advisor Goldman Sachs. Individuato il nuovo prestatore, serviranno almeno sei settimane per strutturare l’operazione. Da qui, la necessità di fare in fretta“.

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