Allegri, la stilettata post Juve-Salernitana: “Le partite si vincono anche alla fine. Durano 95 minuti”

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Allegri, nel corso della conferenza stampa alla vigilia della gara di Champions tra la Juve e il Benfica, ha provato a dare la ricetta per portare a casa il risultato.

Nelle parole del mister bianconero, traspare la stilettata su quello che è successo in campionato che visto la Juve depredata della vittoria da arbitro e Var.

C’è questa voglia di fare, che ci porta a strafare, ma non serve strafare. La voglia di strafare è quella di cercare di andare a vincere le partite, non è così, nel calcio non è così, capitano anche queste cose ma non è così. Serve equilibrio, abbiamo 95 minuti per vincerla. Ci deve far stare sereni, non è che dobbiamo prendere gol quando non riusciamo a farlo. E’ anche ambientale, ci spazientiamo troppo presto, vincere le partite è difficile, si vince anche alla fine, le cose possono andare al contrario, ma serve giocare da squadra”.

Entrando in maniera diretta sullo scandalo arbitrale dell’Allianz Stadium:

“Non ho mai espresso giudizi sugli arbitri, non sta a me esprimerli su niente. L’argomento è chiuso, l’unica cosa è che non so se sarò squalificato domenica prossima. Credo che per l’allenatore sarebbe meglio fargli pagare una multa salata, beneficienza a chi ne ha bisogno. Ma la domenica sia in campo. Dovrebbero riflettere. In questo momento fare anche una raccolta dove mettiamo i soldi delle multe e dei comportamenti sbagliati e magari aiutare chi ne ha bisogno”.

E infine: “Gli allenatori sono molto nervosi? Può darsi che sia il caldo, ci vorrebbe un bagnetto al mare… Parlo per me, domenica ho avuto una reazione sbagliata, era il 93′ e mi dispiace. Più che una squalifica, sarei stato contento di pagare una multa. Da mandare e non da tenere lì”.