Juve, super Perin: “Continuando a lavorare possiamo fare qualcosa di grande e diverso rispetto alle ultime stagioni”

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Da secondo di Szczesny a titolare della Juventus con numeri e soprattutto prestazioni di tutto rispetto. È Mattia Perin, che in questo inizio di stagione sta conquistando tifosi e addetti ai lavori, dimostrando di essere un’arma in più per Allegri. Catapultato tra i pali della Juve per sostituire il portiere polacco fermato da due infortuni, Perin si è fatto trovare pronto e in più occasioni non si è sottratto alle telecamere per commentare quanto di positivo e negativo messo in campo dai bianconeri.

Nel corso di un’intervista a TuttoSport Mattia Perin ha raccontato l’emozione della sfida Champions contro il Psg: “È stata una bella soddisfazione. L’ho sempre sperato, certo, ma non pensavo di giocare partite del genere. In attacco il Psg ha tre dei 5 giocatori più forti del mondo. Ma conosciamo le nostre qualità e siamo andati a Parigi pensando di giocarcela”.

“Probabilmente non siamo ancora consapevoli realmente della nostra forza e di quello che possiamo fare, però durante la settimana vedo gli allenamenti e posso dirvi che siamo una squadra fatta di ragazzi super responsabili, intelligenti che hanno voglia di lavorare. Se c’è una cosa che ho imparato nella vita è che il lavoro prima o poi paga sempre”.

“C’è del rammarico, perché perdere non è mai bello – ha aggiunto. Non possiamo essere entusiasti del risultato: siamo alla Juventus e sappiamo che vincere è importantissimo, ma sappiamo anche che dobbiamo rivedere gli errori che abbiamo commesso e avere consapevolezza delle cose belle che abbiamo fatto. Dobbiamo acquisire nuovamente fiducia in noi stessi. C’è la sensazione che continuando a lavorare con tutti gli effettivi possiamo fare qualcosa di bello e di grande, diverso rispetto alle ultime stagioni. Ma sta a noi dimostrarlo sul campo”.

Il futuro potrebbe anche riservare a Perin una chiamata da parte di Roberto Mancini in Nazionale a 4 anni dalla sua ultima presenza. “Non tocca a me dirlo…” ha commentato Perin, che ha aggiunto: “C’è un ct che fa delle scelte, le rispetto. Ovvio che la Nazionale è un desiderio che è nel mio cuore, non ho mai pensato che fosse finita. Spero che possa arrivare una chiamata. Ma non mi aspetto niente, cerco di stare focalizzato nel presente, nei prossimi giorni di allenamento”.