spot_img
spot_img
venerdì, Dicembre 9, 2022

Allegri: “Szczesny? nessuna frattura. Vlahovic arriverà al massimo quando riuscirà ad essere più pulito, come Milik”

- Advertisement -
- Advertisement -
- Advertisement -

Il tecnico della Juventus Max Allegri pare soddisfatto dopo la vittoria dei bianconeri contro lo Spezia. Ecco le sue parole:

A inizio stagione l’importante è portare a casa i risultati, la condizione non è ottimale, ci sono partite ogni 3 giorni, la conoscenza all’interno della squadra, ci sono giocatori nuovi. Dobbiamo migliorare la gestione della partita, dopo 25-30 minuti bene abbiamo perso alcuni palloni banalmente e ci siamo smarcati all’indietro mentre prima correvamo in avanti. In quei momenti bisogna passare senza rischi, ci hanno infilato, abbiamo perso ordine, si devono far passare quei 5 minuti”.

E ancora: “In questo momento siamo freschi, abbiamo bisogno di conoscenza poi è questione di caratteristiche, nel centrocampo con 2 di qualità e uno come Rabiot che è stato straordinario, avendo fuori Pogba e Paredes è arrivato oggi devo cercare di continuare. A Firenze magari cambieremo, con Di Maria ho rischiato ma avevo bisogno di energia positiva, lui e Kostic e Milik bene. I cambi sono importanti”.

Poi l’aggiornamento su SZCZESNY – “Escluse fratture, una contusione”.

“Bisogna migliorare, Dusan gol straordinario ha lavorato bene ha fatto la lotta, una delle migliori prestazioni in assoluto ha pulito molto la palla ha ancora margini di miglioramento, nella ripresa due letture che ha tagliato ma doveva andare dall’altra parte, è migliorato molto”.

E su Milik: “Lui è più esperto ha una pulizia diversa. Dusan arriverà al massimo quando riuscirà ad essere più pulito, deve essere più tranquillo nell’aprire il gioco, tanto le qualità da goleador non mancano”.

Infine un commento sul colpo Juve: “Paredes dà qualità, Locatelli può essere più libero e meno responsabilità. Le partite dove abbiam ofaticato a costruire e dove abbiamo giocato con un solo centrocampista in costruzione. Zakaria si inserisce come McKennie, Rabiot è tra muro e costruzione, Miretti e Locatelli si aiutano nello sviluppo dell’azione e Paredes può farci crescere”.

- Advertisement -