Juve, Bremer spiega tradimento all’Inter

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Gleison Bremer è stato presentato ufficialmente alla stampa dalla Juventus. Il giocatore non ha disdegnato di spiegare i motivi per cui ha detto no all’Inter che per mesi l’ha inseguito.

“Prima di iniziare vorrei ringraziare il Torino, la società. 4 anni belli, vorrei ringraziare i miei ex compagni, sono stato bene lì, mi hanno reso ciò che sono diventato. i tifosi del Toro l’hanno presa male. Ma se loro avessero figli che vogliono puntare a qualcosa di meglio, direbbero di no? Penso che sia stata una bella scelta. Ora sono alla Juve, voglio vincere. Migliorare sempre”.

E sul «tradimento» ai nerazzurri: “L’Inter? Ho solo parlato con i procuratori, con diverse società. La Juventus è stata la squadra che mi ha colpito di più. La squadra che ha più vinto, che ha vinto da sempre. E’ andata così. La Juve gioca per vincere. Ho parlato con il mister, vuole vincere, abbiamo parlato bene. E’ ambizioso. Ho scelto alla Juve anche per la Nazionale, la squadra è conosciuta a livello mondiale. Ci sono anche brasiliani, giocare qui non è facile Ma mi ha dato più sicurezza venire qui”.

Il suo modulo preferito è la difesa a 3:

Le grandi squadre giocano a 4. Sarà difficile, ma lo farò. Non sarà facile, ma lo farò , è un po’ diverso, un giocatore quando è forte deve adattarsi”.

E sulla maglia n.3, quella di Chiellini:

Prima di prendere questa decisione ho parlato con lui. Chiellini per me è un idolo e mi ha detto di non farmi condizionare. Ho chiesto a lui se potevo prendere la maglia numero 3 e lui mi ha detto di sì. Scudetto? La Juve punta sempre a vincere. L’anno scorso non c’ero ma vogliamo cambiare tutto”.

E infine:Io volevo cambiare squadra già da due anni per alzare il livello. io sono la persona più critica, quando faccio male torno a casa guardo video per vedere dove posso migliorare. Il rapporto con Bonucci? Stiamo parlando per migliorare sempre e farci trovare pronti. Lui è il capitano, è alla Juve da tanto tempo. Ci stiamo allenando, per migliorare sempre”