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venerdì, Dicembre 9, 2022

Il Blogger bianconero: “Arrivabene, Cherubini, Nedved la nuova “Triade” sulle orme di Mogg-Giraudo-Bettega

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Un Blogger di fede bianconera ha proposto una interessante riflessione sulla Juventus attraverso le colonne di CM.com.

In premessa, il tifoso juventino ha fatto notare che “negli ultimi 50 anni, tranne in qualche rara annata (nella quale infatti la squadra andò male) tutte le Juventus più vincenti hanno sempre avuto come minimo comune denominatore una grande dirigenza, e soprattutto un dirigenza con grandi capitani d’azienda al comando”.

Perché – si legge nell’articolo – se vincere è un’arte, l’organizzazione societaria è qualcosa che va di pari passo. Da sempre società seria, forte ed organizzata: ecco il punto di forza della Juventus”.

Il blogger cita come sinonimo di grandezza della Juve la grande epopea bianconera di “Giraudo – Moggi – Bettega con le grandi Juventus di Marcello Lippi e Fabio Capello.”

La Triade Giraudo – Moggio – Bettega, “autrice di uno straordinario ciclo di successi bianconeri, sia sportivi che economici, ponendo le basi tra le altre cose per la costruzione dello stadio di proprietà.
E l’ho fatto perché ritrovo non poche analogie tra quella Triade e l’attuale classe dirigente Bianconera formata da quella che io definisco la Triade 2.0: Arrivabene – Cherubini e Nedved”.

Poi il riepilogo dei profili che hanno fatto grande la Juve: “Antonio Giraudo è stato l’AD di quella Triade dal 1994 al 2006. Manager che ha portato in borsa[…]

[…]un profilo non troppo distante da quello del nostro attuale AD Maurizio Arrivabene, Manager quest’ultimo che dopo un paio di decenni trascorsi lavorando alla Philip Morris arrivò a ricoprire sia il ruolo di vicepresidente della comunicazione globale del brand Marlboro che fungere da membro del CDA Juventus, e direttore della Scuderia Ferrari”.

Ecco perché il blogger ha particolarmente apprezzato le parole di Arrivabene relativamente al caso de Ligt: “Prego, accomodati” le parole di Arrivabene allo scontento olandese.

Ed infine arriviamo a Pavel Nedved “a sua volta più che sovrapponibile a Roberto Bettega come profilo.
Ex giocatore e bandiera del club,

Poi, Federico Cherubini, DS esattamente come DS lo era Luciano Moggi. Certo, Luciano Moggi arrivò a ricoprire il ruolo di DS alla Juventus nel punto più alto della sua esperienza professionale, ma molti non ricordano che Lucianone in realtà incominciò a lavorare per la Juventus negli anni Settanta come factotum dall’allora direttore generale Italo Allodi”.

Con Moggi che in quegli anni, da giovane dirigente, costruì una straordinaria rete di osservatori alla ricerca di giovani talenti setacciando tutti i campi d’Italia e scovando talenti come ad esempio Paolino Rossi, Claudio Gentile e Gaetano Scirea.

Tre figure, quelle di Nedved, Arrivabene e Cherubini che secondo il blogger bianconero “procedono in grande simbiosi, proprio come facevano Bettega – Giraudo e Moggi”.

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