La Juve può riprendere il potere in Serie A?

0
21

Al netto di un campionato di Serie A terminato da poco più di un mese e che ha visto laurearsi campione l’AC Milan, è già tempo di prepararsi per quello della stagione 2022-2023 che, complice il mondiale invernale in Qatar, vedrà la prima giornata addirittura il 14 agosto.

Ma dopo il non eccezionale cammino dello scorso campionato, in che modo la Juventus si approccerà al prossimo? Ci sono davvero speranze di rivedere la Vecchia Signora combattere nuovamente per il primo posto?

La situazione in casa Juventus

Il prossimo campionato della Juve inizierà senza alcun dubbio nel segno di Allegri. Il tecnico livornese, sebbene l’andamento della squadra sia stato per lunghi tratti deludente nella scorsa stagione, è stato confermato in maniera molto netta e le stesse parole rilasciate dal presidente Agnelli a tal proposito sembrano prospettare un’unione di intenti molto forte con l’unico obiettivo di riportare la Juve in alto.

Nell’ultima partita di campionato della scorsa stagione contro la Fiorentina, durante la consueta conferenza stampa pre gara, Allegri ha in un certo qual modo lanciato degli indizi molto interessanti su quale linea societaria e gestionale sarebbe stata seguita per il campionato venturo.

A precisa domanda riguardante gli obiettivi futuri della Juve, infatti, Allegri rispose con estrema chiarezza che l’obiettivo principale sarebbe stato quello di lottare fine alla fine su tutti i fronti cercando di migliorare il posizionamento finale anche a fronte di un’ossatura di squadra più che buona dalla quale partire. Ed è proprio da quest’ultima considerazione che si sta snodando l’intero calciomercato della Juve.

Il calciomercato della Juventus: funzionale a tornare in alto?

Dopo che per l’acquisto di Pogba manca solo l’effettiva ufficializzazione e che per Di Maria sembra essere realmente ormai questione di giorni, i tifosi hanno iniziato a sognare in grande, ma il calciomercato della Juve è ancora tutto in divenire.

Nonostante i grandi colpi in entrata, infatti, delle cessioni più o meno dolorose dovranno essere fatte per avere la liquidità necessaria per puntellare la squadra in maniera funzionale.

Il candidato più appetibile per un’eventuale cessione sembrerebbe essere De Ligt che, pur avendo convinto appieno il mister, a fronte di un’offerta irrinunciabile stimabile intorno ai 120 milioni potrebbe anche partire.

Sicuramente, però, ci sono nomi che si sta cercando di sfoltire perché non rientrano più nel progetto tecnico come il francese Adrien Rabiot che sembra riscuotere molto interesse in Premier League e McKennie che, pur essendo apprezzato da Allegri per la sua duttilità, con un’offerta congrua potrebbe anche partire.

Ma l’obiettivo della Juve sembra essere quello di liberarsi degli ingaggi pesanti e al contempo puntare su giovani promettenti. In questo discorso si inserisce perfettamente il tormentone Zaniolo.

Il giocatore sembra aver ormai rotto con l’ambiente Roma e da più parti si è prospettato un suo approdo alla Juve con parziale contropartita rappresentata da Arthur, sebbene quest’ultimo presenti un ingaggio eccessivamente pesante per le casse romaniste.

Al momento si tratta comunque di una suggestione destinata forse a concretizzarsi tra qualche settimana. La Juventus è sempre vigile sul giocatore e appare evidente come per tornare a riprendere il potere in Serie A si sia deciso di rinforzare quello che forse negli ultimi anni è sempre stato un po’ il punto debole della Juve, il centrocampo.

In avanti sarà ancora una volta Vlahovic il principale terminale offensivo, il cui acquisto durante il mercato invernale della scorsa stagione si è dimostrato funzionale sin da subito con gol pesanti e di pregevolissima fattura.

Gli esperti di mercato, come conferma anche il sito specializzato StadioSport, stanno comunque monitorando attentamente le mosse in casa Juventus, soprattutto in ottica futura, perché il quarto posto raggiunto con grande sforzo nella scorsa stagione non può certo soddisfare società e tifosi.

La Juventus sembra comunque aver imparato dagli errori del passato e con le mosse di mercato sinora effettuate e quelle in programma si candida a tutti gli effetti come una squadra che darà filo da torcere alle milanesi.