Montero non riesce a nascondere l’emozione: “La Juve è casa mia e della mia famiglia. Cercherò di spiegare ai giovani cosa vuol dire essere alla Juve”

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Anche se il mio viso non lo dimostra pero sono molto contento di essere tornato alla Juve dopo tanti anni”,le prime parole di un emozionato Paolo Montero, neo allenatore della Juventus U19 (Primavera).

Ha gli occhi che brillano Montero quando dice che “Ho sentito la Juve come casa mia. È il club dove ho giocato di più in tutta la mia carriera”.

Io e la mia famiglia siamo molto legati a Torino, dove c’è gente rispettosa che non ti invade…”

“Essere qua di nuovo alla Juve e vedere ex compagni come Pessoto… Devo ringraziare tutta la dirigenza, da Agnelli a Cherubini. Ora non ci sono scuse. Adesso bisogna lavorare!”.

E ancora: Io andrò a lavorare per Allegri. Cercherò di inculcare le mie idee e collaborare con Brambilla e con mister Allegri che ha più esperienza di me”, ha spiegato Montero.

Cercherò di spiegare ai giovani cosa vuol dire arrivare alla Juventus, dopo tanti sacrifici. Io so benissimo cosa ho sofferto prima di arrivare alla Juventus. Il calcio però non è un sacrificio. Sacrificio e chi lavora 12 ore al giorno. Ecco cosa vuol dire essere qua. Guarda tutto il bello che c’è alla Continassa! Vorrei vivere qua dentro”.