Lo scovatalenti della Juve ha un nome: È Matteo Tognozi. Opera da dietro le quinte ed è il braccio destro di Cherubini

0
1671

La Juevntus ha in casa una miniera d’oro composta da giovani talenti scoperti, fatti crescere alla Continassa tra Under 23 e Primavera e poi girati in prestito a mezza Serie A.

Ma chi è l’artefice di tutto ciò, lo scovatalenti della Juve? Ebbene, dietro questa fortunata politica bianconera c’è Matteo Tognozzi che ricopre il ruolo di responsabile dello scouting bianconero.

Classe 1987, Tognozzi ha iniziato con suo padre in Toscana poi Spalletti lo volle a soli 23 anni allo Zenit. Alla Juve ha contribuito a plasmare i talenti dell’U23 e della Primavera. È lui il vero uomo mercato che opera dietro le quinte.

“Credo che il ds debba essere la figura con la più alta sensibilità calcistica all’interno del club, per questo il dono dell’osservazione e della comparazione deve essere per forza sviluppato. Mio padre mi ha letteralmente ‘svezzato’ guardando partite di calcio, di tutte le categorie” le parole che va ripetendo Matteo Tognozzi, oggi braccio destro del responsabile dell’area tecnica Federico Cherubini.

Tognozzi si è laureato all’Università di Pisa nel 2013 in Lingue e letterature straniere. Calcisticamente, è stato Sports Director del Pontedera e del Rosignano Sei Rose nel 2010. Dal 2011 al 2014 è stato International Football Scout dello Zenit San Pietroburgo, ricoprendo poi lo stesso ruolo nel 2014/2015 all’Amburgo e dal 2015 al 2017 al Bayer Leverkusen. Nel luglio 2017 è approdato alla Juventus, dapprima come Foreign Countries Scouting Supervisor, prima dell’attuale incarico da marzo 2018 di Scouting Manager.