Luciano Moggi: “I calciatori vanno di proposito a scadenza. Bisognerebbe prendere provvedimenti”

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Nel corso del programma radiofonico 1 Football Club in onda su 1 Station Radio, l’ex direttore generale della Juventus Luciano Moggi ha commentato la situazione sempre più frequente dei calciatori che lasciano i club a parametro zero.

“Quello dei calciatori che vanno a scadenza è un problema – ha commentato Moggi –, e qualcuno deve risolverlo. Andare in scadenza è qualcosa che i giocatori fanno di proposito per strappare migliori condizioni economiche“.

“Questo è un vero problema per le società – ha aggiunto -, ma è difficile da risolvere, perché a contratto scaduto ognuno è libero di andare dove vuole. L’altra faccia della medaglia è che se un calciatore non rende secondo le aspettative, la società è comunque costretta a pagarlo per quanto pattuito. Per questo io non farei più contratti lunghi. Bisognerebbe prendere provvedimenti, ma nessuno lo fa”.

Argomento riforme. “Bisogna evitare di portare stranieri a gettito continuo nei nostri campionati – ha commentato Moggi –, non è tollerabile vedere dieci undici stranieri in una squadra, quando poi la maggior parte di loro non sono all’altezza dei nostri ragazzi. Il problema principale non sono gli allenatori, ma l’importazione di stranieri che vengono scelti al posto degli italiani solo perché costano di meno e non c’è bisogno di fideiussioni, ma bastano assegni. Le società sono favorite da un punto di vista economico. In Serie A abbiamo oltre 360 stranieri, e non credo che tutti questi siano all’altezza di stare nella nostra massima categoria”.