Juve-Di Maria, si prolunga l’attesa ma cresce l’entusiasmo dei tifosi. Cosa manca

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Continuano i contatti tra la Juventus e Angel Di Maria, esterno d’attacco classe 1988 della nazionale argentina, che ieri ha dato spettacolo in campo contro la Nazionale di Mancini. Di Maria è stato il trascinatore nella serata, ha segnato un gol capolavoro e ha risvegliato l’entusiasmo dei tifosi bianconeri.

A mancare ancora è l’intesa sulla durata del contratto dell’argentino, intenzionato a giocare in bianconero solo per una stagione, per poi andare a chiudere la carriera al Rosario Central, squadra della sua città. Un accordo annuale che consentirebbe alla Juve di mettere sul tavolo solo 5/6 milioni, a fronte invece dei 7,5 milioni di euro per un biennale, che le permetterebbe di godere dei benefici del decreto crescita.

Su questo nodo si continua a discutere, come riportato da SportMediaset: Il nodo principale resta la durata dell’ingaggio, con El Fideo che vorrebbe un contratto annuale e la Juve che invece punta a firmare fino al 2024, anche per poter usufruire del decreto crescita e garantirgli uno stipendio ai livelli di quello che percepiva al Psg (7,5 milioni più bonus).

Di Maria, reduce da una prestazione super contro l’Italia nella Finalissima, ha già espresso gradimento per la destinazione riporta SportMediaset, che aggiunge: “Nei suoi piani, tuttavia, c’è anche un finale di carriera al Rosario Central e se l’obiettivo è quello di far rientro in patria nell’estate del 2023, allora dovrà accontentarsi di un ingaggio inferiore, perché senza decreto crescita (che vale solo per i contratti pluriennali) la Juve non può pagarlo più di 5 o 6 milioni più bonus”.