Capello sbotta: “Mai invitato a Coverciano, si vede che ho poco da insegnare”

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L’ex allenatore Fabio Capello intervenuto al forum Il calcio che l’Italia si merita, organizzato dal Corriere dello Sport, ha espresso il suo parere in merito al futuro del calcio.

“Penso che in questo momento si debba avere una visione internazionale delle cose – ha commentato Capello -, cercare di trovare il meglio dove stanno ottenendo dei risultati, soprattutto avere grande attenzione alla fase sportiva”.

Alla domanda se Albertini l’abbia mai invitato a parlare a Coverciano, Capello ha risposto con una punta di polemica: “No, mai. Si vede che ho poca esperienza internazionale e poco da insegnare… Avendo fatto cinque anni di settore giovanile, avendo allenato diverse squadre, ho poco da dire. So che vengono invitati allenatori giovani, io sono felice di quello che mi è successo con la scuola di Coverciano. Forse non sono di un certo partito. E pensare che sono io ad averlo portato al Milan“.

Ha poi aggiunto: “L’altro giorno sono stato a un convegno di allenatori lombardi: uno ha detto che il più grande miglioramento si ha tra i 4 e i 6 anni. Ma di che parliamo? Fino ai dodici anni, almeno, il calcio deve essere ludico. Facciamoli divertire, poi si vedrà”.