Juve-Inter, Marelli: “Brozovic è da rosso. Valeri chiude gli occhi. Rigore Lautaro non c’è”

0
9003

L’ex arbitro Luca Marelli ha analizzato senza peli sulla lingua gli episodi da moviola della finale di Coppa Italia tra Juve e Inter:

Marelli considera grave l’operato dell’arbitro Valeri e del VAR:
Sul primo penalty – ha detto nella diretta sul canale Twitch “UnAngoloSulCalcio” – durante la diretta speravo ci fosse l’on-field review, perché non c’è questo rigore purtroppo. Questi sono rigori che in campo non si devono più fischiare. E gli errori sono due”.

Ma non è tutto, l’ex arbitro comasco scova l’altro grave errore: “L’altro è su Brozovic, dove non possiamo parlare di gestione dell’episodio. Qui l’arbitro ha chiuso gli occhi. Perché da regolamento l’ammonizione per “spa” (azione potenzialmente pericolosa) è chiara, perché se non ferma con un fallo Dybala, poi ha dieci metri davanti verso l’area di rigore. E poi il pallone calciato è chiaramente in protesta verso l’infrazione, è un comportamento antisportivo codificato”.

Marelli torna poi nuovamente sul rigore per il contatto tra Lautaro Martinez con De Ligt e Bonucci:

“Quel contatto con De Ligt non è un contatto. C’è uno sfioramento sul piede, ma quello non può essere il fallo che porta al rigore. Il fallo che porta al rigore è l’aggancio sulla gamba sinistra, ma è Lautaro che va a cercare la gamba di Bonucci: la alza e l’allarga. Ho sperato che ci fosse l’on-field review, perché Valeri rivedendolo lo avrebbe tolto in pochissimi secondi. Si vede chiaramente che è un contatto cercato dall’attaccante. Mi stupisce il fatto che ci sia cascato. È anche vero che live sembrava molto più evidente, ma il Var serve proprio a questo. Serve a rivedere un episodio che oggettivamente non è da calcio di rigore”, sentenzia l’ex arbitro, oggi moviolista di DAZN.