La stoccata di Chiellini: “20 trofei con la Juve? Veramente sarebbero 20+1…”

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Massimiliano Allegri e Giorgio Chiellini hanno parlato in conferenza stampa alla vigilia dell’attesa finale di Coppa Italia contro l’Inter. Al capitano dei bianconeri il compito di stilare un primo bilancio della stagione: “Dopo un inizio difficile questa squadra ha trovato un’identità ed è arrivata a conquistare la qualificazione in Champions a tre giornate dalla fine, vuol dire che è cresciuta. Abbiamo ritrovato delle caratteristiche importanti e degli attributi che la squadra deve avere e che saranno il cardine di quello che sarà la prossima stagione”.

Finire vincendo la finale sarebbe un’iniezione di fiducia e una spinta in più per iniziare la prossima stagione” ha continuato Chiellini, che ha poi aggiunto: “Non sempre si può riuscire, ma la Juventus ha nel dna quello di giocare per vincere ogni trofeo. Questo darebbe più slancio per ripartire per vincere lo scudetto, che credo sia il vero obiettivo del prossimo anno”.

“C’è grande voglia da parte nostra di raggiungere questo trofeo, siamo consapevoli della difficoltà della partita, perché affrontiamo una squadra forte che ti fa pagare ogni singolo errore. L’abbiamo visto nelle ultime due partite di campionato e in Supercoppa, dove siamo stati sconfitti immeritatamente. Mi spiace per Alex Sandro ma in Supercoppa senza quell’errore saremmo andati ai rigori e sarebbe stata una partita diversa”.

“Entrambe le squadre arrivano in un buon modo ma non entusiasmante. L’Inter ha perso la vetta, ma dopo tanti mesi in testa non sarà felice di essere dietro. Noi abbiamo raggiunto il nostro obiettivo, ma è chiaro la speranza di tutti era quella di raccogliere qualcosina in più. Non vedo l’ora di scendere in campo. Questo vale anche per i miei compagni. Poi quando arriva la finale è tutto diverso. Sarà uno spettacolo con lo stadio pieno ed è bello che sia anche Juve-Inter perché è la partita che tutti i tifosi vogliono vincere“.

In merito al numero di trofei vinti con Juve, 20, Chiellini ha tenuto a precisare: “Ventesimo trofeo? Veramente sarebbero 20+1, visto che giochiamo contro l’Inter e c’è rivalità, accendiamo i vecchi ricordi…”

“La Juventus ha bisogno dell’identità che ho imparato da Buffon, Del Piero, Birindelli, Pessotto. C’è sempre un filo conduttore nella storia della Juve. Questa squadra di sicuro tornerà a vincere, questo lo dice la storia della Juventus e poi c’è la famiglia Agnelli che è una garanzia. Poi che si possa riaprire un ciclo come il nostro è difficilissimo soprattutto in questa epoca moderna”.

Nessuna anticipazione circa il suo futuro. “Viviamoci questa Coppa e poi vediamo” ha concluso.