L’appello di Tardelli: “Dybala e Juve, perché non ci ripensate?”

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L’ex giocatore Marco Tardelli nel corso di un’intervista alla Gazzetta dello Sport, ha commentato l’addio alla Juventus di Paulo Dybala, dopo 7 lunghi anni in cui è diventato uno dei giocatori bianconeri più amati e apprezzati.

Anche da Tardelli, che nutre la speranza che per l’argentino si possa trovare una soluzione per continuare insieme. E se Dybala e la Juve ci ripensassero? Mi sembra il più in forma della Juve. Non è brillante come ai tempi migliori, però sta facendo quello che gli si chiede ha commentato Tardelli, che ha poi aggiunto:

Dybala-Inter non sarebbe un tradimento. Il tradimento nel calcio di oggi non c’è, oggi si va nelle squadre che offrono più soldi. Per un italiano, forse il concetto di bandiera può valere. Per uno straniero no, va dove gli offrono l’occasione migliore oppure dove lo manda chi comanda. Sia un club, un agente o scegliete voi chi”.

Tardelli ha poi aggiunto un giudizio sul gioco espresso in campo dai bianconeri:La Juve non sta andando bene. Juve non spettacolare? Ma perché, Ancelotti gioca come Guardiola? È questione di giocatori, non di allenatore. Io sono allegriano, certo. Lo sono sempre stato. Negli anni passati, quando vinceva, tutti a fine stagione stavano zitti e lui diventava bravo. Ora che non corre per lo scudetto, è sempre colpa sua. Fiorentina e Sassuolo giocheranno anche meglio, ma hanno 15-20 punti in meno… Nel calcio, conta fare punti ha ricordato Tardelli.