Criscitiello: “Il rilassamento della Juve rischia di falsare il campionato”

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Consueto editoriale di Michele Criscitiello che analizza quest’ultimo scorcio di campionato per Tmw.

Il direttore di Sportitalia concentra la sua attenzione soprattutto su Inter e Juve lanciando due allarmi:

Comunque andrà, Simone Inzaghi ha fatto anche di più di quello che gli era stato chiesto. Qualche errore l’ha commesso pure lui, ci mancherebbe, ma non dimentichiamoci cosa ha trovato quando ha aperto il cancello della Pinetina. Calciatori senza stipendi, un fondo pronto a liquidare i cinesi, Marotta che doveva vendere i migliori per fare cassa e un mercato al risparmio. Inzaghi si è calato benissimo nella parte. Quello che non è riuscito ad Allegri, nel secondo giro juventino”, scrive.

Ma non è tutto. Secondo Criscitiello “l’Inter di venerdì sera ci ha fatto una pessima impressione. Sotto di due reti con l’Empoli già in vacanza, i toscani hanno fatto tremare San Siro. Poi la squadra di Andreazzoli, evidentemente, ha deciso di non voler restare nella storia e ha iniziato a camminare. Le motivazioni dell’Inter, oltre alla qualità, hanno fatto la differenza negli ultimi 50 minuti. Sta di fatto che un Empoli più convinto avrebbe portato a casa almeno un punto. Il problema della classifica e di questi finali blandi di stagione è che la classifica, troppo presto, esclude tante squadre dalla lotta per i rispettivi obiettivi”.

Passando alla Juve, il direttore di Sportitalia evidenzia che vale lo “stesso discorso per Genova. Con una Atalanta o le romane alle costole, la Juventus non avrebbe mollato così nel finale di Genova”.

“E invece quel

Si sofferma su alcuni segnali che ha dato il campionato Michele Criscitiello nel suo editoriale per Tmw. Il direttore di Sportitalia in particolare parla di Inter e Juve e scrive

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Comunque andrà, Simone Inzaghi ha fatto anche di più di quello che gli era stato chiesto. Qualche errore l’ha commesso pure lui, ci mancherebbe, ma non dimentichiamoci cosa ha trovato quando ha aperto il cancello della Pinetina. Calciatori senza stipendi, un fondo pronto a liquidare i cinesi, Marotta che doveva vendere i migliori per fare cassa e un mercato al risparmio. Inzaghi si è calato benissimo nella parte. Quello che non è riuscito ad Allegri, nel secondo giro juventino.

L’Inter di venerdì sera ci ha fatto una pessima impressione. Sotto di due reti con l’Empoli già in vacanza, i toscani hanno fatto tremare San Siro. Poi la squadra di Andreazzoli, evidentemente, ha deciso di non voler restare nella storia e ha iniziato a camminare. Le motivazioni dell’Inter, oltre alla qualità, hanno fatto la differenza negli ultimi 50 minuti. Sta di fatto che un Empoli più convinto avrebbe portato a casa almeno un punto. Il problema della classifica e di questi finali blandi di stagione è che la classifica, troppo presto, esclude tante squadre dalla lotta per i rispettivi obiettivi.

Stesso discorso a Genova. Con una Atalanta o le romane alle costole, la Juventus non avrebbe mollato così nel finale di Genova. E invece quel rilassamento bianconero rischia di falsare il finale di stagione per chi è in lotta per non retrocedere. Allegri, per il campionato pessimo che ha fatto, non si può permettere che anche queste partite innocue finiscano prima del novantesimo. Sei la Juventus e, almeno, la faccia la devi salvare.

per chi è in lotta per non retrocedere. Allegri, per il campionato pessimo che ha fatto, non si può permettere che anche queste partite innocue finiscano prima del novantesimo. Sei la Juventus e, almeno, la faccia la devi salvare.