Barella, spunta il video della vergogna. Il web unanime: “Campione di tuffi”

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Stavolta Niccolò Barella ha esagerato. Una simulazione la sua da campione olimpico più che da calciatore.

Sì, perché il centrocampista dell’Inter dopo essersi reso protagonista di un brutto fallo non sanzionato dall’arbitro, e che ha poi portato al pari dei nerazzurri, si è superato simulando una caduto in area di rigore degna del miglio tuffatore olimpico.

Ma non è tutto: Niccolò Barella, ha poi protestato invano e senza vergogna alcuna con l’arbitro Manganiello reclamando due rigori.

Risultato: Per l’ex cagliaritano un rigore prima concesso e poi annullato col Var, un altro reclamato e poi appunto il discusso recupero palla nell’azione del momentaneo 2-2.

I social non hanno perdonato l’atteggiamento anti-sportivo del nerazzurro con particolare riferimento al rigore reclamato (il difensore empolese Bandinelli gli aveva appoggiato le mani sulla schiena).

“Barella è pronto per le Olimpiadi. Potrebbe gareggiare nei tuffi, nella lotta libera, nella ginnastica e naturalmente anche nel calcio”, scrive qualcuno su Twitter.

O ancora: “Nicolò Barella is the new Tania Cagnotto“. E poi: “Quello che ho visto fare da Barella non l’ho mai visto fare in nessuna disciplina sportiva. Nè acquatica, nè di ginnastica, nè di figura”.

Qualcun altro denuncia: “È forte ma è un picchiatore perennemente impunito con il vizio di Tania Cagnotto“. Ma ecco il video della vergogna: