Sconcerti: “Allegri, adesso è troppo. Basta umiliare Vlahovic!”

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La Juventus batte il Venezia 2-1, in una gara che ha visto in affanno i bianconeri, in particolare Dusan Vlahovic, in evidente difficoltà e poco entusiasta, soprattutto al momento del cambio, contestato anche dai tifosi presenti allo Stadium. A parlare delle grandi responsabilità di Allegri sulle prestazioni dell’attaccante serbo, è Mario Sconcerti nella sua rubrica su calciomercato.com.

Un commento molto duro: Stavolta con Vlahovic Allegri ha esagerato. È già sbagliato dire ogni volta che è giovane, che deve imparare a calmarsi, che non si può sempre strafare. Va bene raccontarlo una volta, ma dopo 3 mesi che lo alleni finisce per essere un danno doppio: per il giocatore e per il tecnico che non riesce a migliorare il suo uomo più importante. Ma toglierlo a 11 minuti dalla fine per fare posto a Chiellini, non ha spiegazioni tecniche. Una grande squadra non difende così un risultato”.

“È stata una provocazione voluta – ha aggiunto Sconcerti -, uno schiaffo morale a tutto quel popolo che lo rimprovera per il suo gioco grigio. Ed è stata un’umiliazione per Vlahovic. Io non credo nel valore pedagogico dell’umiliazione, credo anzi provochi risentimento lungo contro chi la procura. Sono e resto dalla parte di Allegri, ma sta esagerando sul campo e nelle conclusioni. Se Vlahovic è troppo frenetico lo freni, ma non può essere Vlahovic l’unica cosa di cui parlare alla gente. Non si difende raccontandone i limiti. Ci dica piuttosto perché Vlahovic non riesce più a tirare in porta: sbaglia occasioni o non ne ha? Provi finalmente a dare soluzioni invece che raccontare problemi. In fondo è il compito suo” ha concluso.