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giovedì, Dicembre 8, 2022

Corso al centro Var di Lissone. Rocchi invita Marotta per un suo intervento

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Nella giornata di venerdì si è svolto al centro Var di Lissone il corso per Dirigente addetto agli arbitri.

A presenziare il corso c’era il capo degli arbitri Rocchi che ha spiegato come funziona il Var e le dinamiche della sala Var.

Rocchi ha chiamato Marotta per un intervento nel corso. Invito che non poteva non suscitare polemiche dopo gli scippi perpetrati dall’Inter a Torino nei confronti dei granata e della Juve.

Nel giro di poco più di una settimana, Marotta è stato braccetto con il capo della Figc Gravina e la dirigenza interista al completo e ora con il capo degli arbitri Rocchi.

Tornando al corso Gianluca Rocchi ha detto di avere “illustrato ai corsisti le metodologie con cui si utilizza il Var e tutte le varie aree previste dal protocollo. La figura dell’addetto all’arbitro avrà un ruolo sempre più importante e il nostro impegno è quello di qualificarla per creare dei futuri nostri interlocutori”.

Ci si chiede cosa avrebbe potuto fare questa nuova figura in un episodio come quello del calcio di Ranocchia alla caviglia di Belotti da rigore netto per il Torino ma che il Var ha negato, oppure in Juve-Inter quando il Var richiama impeccabilmente l’arbitro per far assegnare un rigore all’inter per il pestone di Morata sul piede di Dumfries, ma nega un rigore netto alla Juve giudicando fuori area il fallo di Bastoni su Zakaria.

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