Plusvalenze, la Procura FIGC non molla: presentato il ricorso

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Non può dirsi ancora chiusa l’indagine sulle Plusvalenze. Secondo quanto riportato dal quotidiano Il Tempo, infatti, ieri è stato depositato ricorso alla Corte sportiva d’Appello, che dovrà esprimersi sulla sentenza di assoluzione totale emessa dal Tribunale Federale Nazionale sul caso Plusvalenze.

“Il libero mercato non può essere guidato da un metodo valutativo che individui e determini il giusto valore di ogni singola cessione”. Questo il parere del Tribunale che aveva ritenuto non attendibile ai fini della dimostrazione di un illecito il metodo con cui la Procura stessa aveva definito il valore dei singoli giocatori coinvolti nelle operazioni sospette. Per questo motivo aveva prosciolto tutti, dai vertici Juve (dal presidente Agnelli a Paratici, Nedved e Arrivabene) a quelli del Napoli (Aurelio De Laurentiis in testa).

Ora la Procura FIGC contesta i punti di assoluzione, e chiede di riesaminare i casi. L’udienza si dovrebbe tenere tra una ventina di giorni.