Inzaghi, senza vittoria a tavolino e sconfitto: “L’Inter non è più padrona del proprio destino”. Poi il pianto: “Avevamo cinque assenze importanti”

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L’Inter esce con le ossa rotte dalla sfida col Bologna anche per colpa del secondo portiere Radu, autore di una papera colossale.

E dire che Inzaghi poco prima del match aveva avuto modo di dichiarare “Massima fiducia per chi sostituirà Handanovic e Bastoni“, riferendosi proprio a Radu e D’Ambrosio.

Queste invece le parole del tecnico nerazzurro dopo la sconfitta:

C’è amarezza, non siamo più padroni del nostro destino. Non siamo rimasti lucidi dopo l’1-1″.

E sulla papera di Radu: “Stia tranquillo, è un ottimo portiere. Aveva giocato bene con l’Empoli e si allena sempre bene. Ha la fiducia mia e dei suoi compagni. Gli infortuni individuali vanno messi in preventivo, se fosse accaduto sul 3-0 sarebbe stato diverso”.

Poi il piagnisteo finale: “Avevamo cinque assenze importanti, ma a parte questo la squadra ha fatto quello che doveva fare. È chiaro che ora le teste siano basse perché c’era tanto in palio, ma dobbiamo rialzare subito perché tra pochi giorni abbiamo un’altra partita difficile e sappiamo che tutto può succedere”.