Calciopoli, Moggi risponde ad Ancelotti: “Carissimo Carlo…”

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L’ex Direttore Generale della Juventus Luciano Moggi anticipa sul proprio profilo Facebook quella che sarà la risposta (sulle colonne di Libero Quotidiano) alle parole accusatorie di Ancelotti in merito a Calciopoli. L’ex allenatore si è espresso in questi termini:

«Il Moggi-gate? Mi sembrò giusto ripulire il calcio italiano, la competizione non era regolare», le parole di Ancelotti che però Moggi non lascia passare lisce.

Una sorta di lettera aperta che si preannuncia incandescente, dove Moggi comincia con un “Carissimo Carlo …”, per poi ricordare ad Ancelotti i fatti di Perugia-Juventus, passando per la figura dell’ex arbitro Collina oltre ai fatti relativi alla questione Nakata del 2000-2001 quando vinse il titolo la Roma. Ebbene la partita che decise l’assegnazione del titolo fu Juventus-Roma: se avesse vinto la squadra bianconera si portava a casa il titolo, in caso di pareggio sarebbe stata la Roma a fregiarsene. La Roma pareggiò, vinse il campionato e la Juve ancora seconda. Ma anche in questa circostanza una mossa, ad essere buoni da definire intempestiva ad essere maligni da definire vergognosa, permise alla Roma di utilizzare Nakata che fino a quel momento non era mai potuto scendere in campo perché extracomunitario. La legge fu cambiata in tutta fretta la settimana stessa di quella partita e chi la cambiò fu il commissario della Figc, Gianni Petrucci.

E poi Facchetti e la prescrizione dell’Inter che hanno dato vita a “farsopoli”.

Luciano Moggi anticipa poi la bordata ad Ancelotti: “La riconoscenza è la virtù del giorno prima”, si legge sul proprio profilo social.