giovedì, Dicembre 1, 2022

I migliori giocatori che hanno giocato per l’AS Roma

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L’AS Roma è uno dei club più amati d’Italia e ogni anno contendente al titolo di Serie A. Nella sua lunga storia, il club ha prodotto un numero elevato di giocatori di livello superstar, alcuni dei quali saranno ricordati per sempre dai tifosi del club. Scopriamo insieme sette dei giocatori più noti che hanno segnato il club.

Amedeo Amadei (1936 – 1938; 1939 – 1948)

Amedeo Amadei è stato un attaccante molto potente che oggi è considerato dalla maggior parte degli appassionati di calcio come uno dei migliori attaccanti italiani di tutti i tempi. Amadei ha avuto la capacità di segnare facilmente gol importanti, essendo un giocatore molto prolifico. Naturalmente, avere una grande abilità acrobatica in aria lo ha aiutato molto durante le riprese da una posizione di tiro al volo. Ai tempi dell’AS Roma, Amadei era soprannominato “l’ottavo Re di Roma”. Fondamentalmente nella sua forma migliore, tutte le scommesse sportive mettevano l’AS Roma davanti ai suoi avversari.

Daniele De Rossi (2001 – 2019)

Daniele De Rossi è stato un giocatore unico per tutta la sua carriera. In pratica ha scalato le classifiche dell’AS Roma, il suo unico amore. L’unico rimpianto del giocatore, come esso ha menzionato, è quello di aver potuto dedicare una sola carriera al club e non altro. Il centrocampista ha esordito da professionista nel 2001 – 2002 e da lì in poi è stata scritta la storia.

La sua efficienza quasi istantanea lo ha fatto essere soprannominato “Capitan Futuro” dai tifosi della Roma, che hanno dimostrato di avere ragione. Dopo il ritiro di Totti, la fascia si è fatta strada sul braccio di De Rossi.

Paulo Roberto Falcao (1980 – 1985)

Falcão è considerato dal grande allenatore svedese, Liedholm, come uno dei più grandi registi (playmakers) che abbia mai visto. Paulo è arrivato all’AS Roma nel 1980 e ha dovuto mettersi alla prova con i tifosi che sapevano poco o niente di lui. Ma il giocatore ha presto mostrato al mondo il suo immenso talento grezzo.

Falcão è stato probabilmente uno dei centrocampisti più completi dei suoi tempi nei primi anni ’80. Il modo in cui ha condotto il gioco, la sua comprensione delle tattiche e le sue capacità di dribbling e passaggi erano di prim’ordine. Con lui in campo, la Roma vinse lo scudetto nel 1983. Ha giocato anche nella grande squadra brasiliana del Mondiale 1982.

Roberto Pruzzo (1978 – 1988)

Roberto Pruzzo è stato uno dei marcatori più prolifici nella storia della Roma e uno dei migliori attaccanti italiani della sua generazione. La capacità di colpire di testa la palla in rete non era seconda a nessuno. Pruzzo è stato anche un giocatore laborioso e forte, bravo anche con la palla tra i piedi.

Pruzzo ha vinto uno scudetto con la Roma nella stagione 1982 – 1983 e quattro Coppe Italia nel 1980, 1981, 1983 e 1986. Pruzzo è stato anche capocannoniere della Serie A tre volte negli anni ’80. Riuscì persino a segnare un gol nella finale di Coppa dei Campioni del 1984, ma sfortunatamente la Roma perse la finale ai rigori contro il Liverpool. Nel 2012 Roberto Pruzzo ha ottenuto il suo posto nella AS Roma Hall of Fame.

Giuseppe Giannini (1991 – 1996)

Giuseppe Giannini era il simbolo della Roma prima che arrivasse Totti. Era uno dei giocatori più amati dai tifosi. Ha scelto di rimanere al club anche quando gli è stato offerto uno stipendio più consistente di quello che la Roma poteva offrire. Ma comunque si è dedicato alla Roma. Nei suoi 16 anni di carriera da giocatore, ne ha giocati la maggior parte all’AS Roma.

“Il Principe”, come veniva soprannominato, affascinava i giocatori avversari con la sua abilità nel dribbling, l’eleganza, la tecnica e le giocate creative. Un regista moderno d’altri tempi. Era anche molto mobile e versatile e questo, combinato con la sua etichetta laboriosa, lo rendeva un giocatore impressionante. Giannini è stato inserito nella AS Roma Hall of Fame nel 2013.

Bruno Conti (1973 – 1991)

Conti era una volta uno dei migliori giocatori al mondo e durante il suo periodo migliore era considerato uno se non il più grande esterno che l’Italia abbia mai prodotto. Conti era mancino, ma in attacco poteva giocare su entrambe le fasce. Quando la squadra aveva bisogno, Conti giocava anche da trequartista, un trequartista molto veloce.

Ha giocato quasi tutta la sua carriera nell’AS Roma, a parte i due periodi in prestito al Genoa negli anni d’esordio. Bruno Conti ha collezionato oltre 300 presenze in Serie A con il club e ha vinto lo scudetto nel 1983. Anche il grande Pelé ha detto che Conti era “più brasiliano di tutti i brasiliani del Mondiale 1982”.

Francesco Totti (1993 – 2017)

Ogni tifoso di calcio dell’era moderna ha sentito almeno una volta qualcosa di Francesco Totti. Il regista offensivo creativo era rinomato per la sua tecnica, visione e, soprattutto, per la sua capacità di segnare gol. Sicuramente è uno dei più grandi giocatori italiani di tutti i tempi e uno dei più talentuosi della sua generazione.

Totti ha esordito con la Roma alla giovane età di 16 anni, nel 1993. In tutta la sua carriera, Totti ha giocato solo per la Roma, vincendo uno scudetto, due Coppe Italia e due Supercoppe italiane. Francesco Totti è anche il capocannoniere del club e il giocatore con più presenze nella storia della Roma.

Totti è anche conosciuto come “Il Bimbo de Oro” o come “Il Re di Roma” nei media sportivi italiani. È il secondo miglior marcatore di tutti i tempi in Serie A con 250 gol. Totti si è ritirato nel 2017 dopo aver giocato ben 24 anni per il club.

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