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giovedì, Dicembre 8, 2022

Repubblica: “Processo plusvalenze contro Juve e Napoli a rischio annullamento per vizio procedurale”

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Il processo per le plusvalenze potrebbe subire un clamoroso ribaltone e così pure le inibizioni richieste dalla Procura Federale per il presidente della Juventus Andrea Agnelli (dodici mesi di inibizione) e per Aurelio De Laurentiis (16 mesi e 10 giorni), a causa di un vizio procedurale che potrebbe invalidare l’intero impianto accusatorio.

Lo scrive Repubblica tra le sue colonne che spiega come “la Procura rischia di aver commesso un grossolano autogol capace di polverizzare l’intero procedimento. Un vizio procedurale, contestato dalle difese di tutte le società coinvolte”.

In realtà, spiega ancora il noto quotidiano, “il primo atto dell’indagine è una lettera in cui la Covisoc — l’organo di controllo sulle società di calcio — invia quella che in un processo ordinario si definirebbe la “notizia di reato” alla Procura”.

A tal proposito le difese degli accusati hanno chiesto di avere accesso a quella nota:

Scrive infatti la Covisoc di avere avuto “pregresse interazioni” con la Procura, e richiama una nota di sei mesi prima, ossia del 14 aprile. In cui la Procura avrebbe fornito alla Covisoc “indicazioni interpretative” per rintracciare possibili plusvalenze gonfiate. Le difese degli accusati hanno chiesto di avere accesso a quella nota. Ma è stata negata: per la Procura, non è attinente. Messa così, quasi una violazione del diritto di accesso agli atti.

La Procura, prosegue Repubblica, non avrebbe rispettato “il termine di 30 giorni per aprire un’indagine. Vizio procedurale sufficiente, forse, a minare l’intero processo”.

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