Chiariello: “Il Napoli deve guardarsi le spalle dalla Juve, di riffe e di raffe è sempre lì”

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Brutta mazzata per il Napoli, sconfitto al Maradona dalla Fiorentina che gioca bene e si porta a casa la vittoria per 3-2. A commentare la brusca frenata del Napoli nella rincorsa allo scudetto, il giornalista Umberto Chiariello, che nel corso della trasmissione Campania Sport in onda su Canale 21 non ha chiuso la porta alla speranza:

“È finita? No, è finita quando è finita. Questo è un campionato che non può dare sentenze definitive a sei giornate dalla fine, perché non ci sono squadre definitive. L’Inter che sembrava aver abdicato allo scudetto ora torna ad essere la prima favorita”.

“Ma siamo sicuri che l’Inter le vincerà tutte le ultime sei e anche il recupero a Bologna? – ha commentato Chiariello. Perfino il Napoli ha ancora possibilità, nonostante abbia perso 5 partite in casa e che lunedì incontra la Roma, che ha battuto la Salernitana che stava vincendo all’Olimpico nel recupero con i cambi. Quei cambi che oggi a Spalletti non sono riusciti e che fanno tanto discutere. Attenzione però che il Napoli deve guardarsi anche le spalle dalla Juve che di riffe e di raffe è sempre lì“.

Spalletti oggi non ha convinto affatto né con le scelte iniziali che con quelle successive – ha aggiunto il giornalista. La responsabilità è sempre di chi va in campo, Fabian, che può tirare in porta, si guarda intorno e dà la palla agli avversari, è indecente. Osimhen non ha toccato palla, però ha corso talmente tanto che l’avversario è uscito distrutto e alla fine ha fatto assist e gol nonostante la pessima partita, perché il ragazzo dà l’anima. Questa squadra è strutturalmente è debole purtroppo, ci vuole gente di taglia e nervo”.