Juve, dubbi sulla tenuta fisica di Zaniolo: Le parole del Dott. Tencone

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Sono in tanti tra gli addetti ai lavori, ad accostare Nicolò Zaniolo alla Juventus. La paura, soprattutto tra i tifosi è quella legata ai due interventi alle ginocchia subiti dal 22enne in pochi mesi.

A tal proposito Tuttosport ha intervistato il dottor Fabrizio Tencone, direttore di Isokinetic a Torino e già responsabile dell’area medica della Juventus tra il 1993 e il 2016.

L’investimento finanziario è ovviamente una valutazione di competenza dei dirigenti, il compito del medico è quello di valutare lo stato di salute attuale e provare a prevedere quello futuro. Se fossi il medico che deve aiutare la società farei una visita accuratissima, perché tutto parte sempre dalla visita manuale, e farei una serie di esami specifici: una radiografia, risonanze magnetiche delle ginocchia e sicuramente una serie di test per misurare il recupero della forza delle gambe”, le prime affermazioni dello specialista.

Inoltre, spiega Tencone “un test molto importante e innovativo che si chiama “test di analisi del movimento” per capire se l’atleta ha delle “strategie motorie” che possono aumentare il rischio di farsi male alle ginocchia”.

A chi teme per il rischio ricadute, il Dott. Tencone risponde così: “Onestamente non conosciamo con precisione la percentuale di rischio di farsi male una terza volta. La scienza ci dice che dopo una lesione del legamento crociato la possibilità che si verifichi lo stesso infortunio, sul medesimo ginocchio o sull’altro, è del 15-20 per cento”.

Ma non è tutto: “il rischio sale al 25-30 per cento nei giovani calciatori, sotto i 20 anni. Ma non ci sono prove che hanno misurato il rischio di farsi male una terza volta. Certamente è verosimile che un rischio ci sia anche se probabilmente non è molto più alto rispetto a prima, soprattutto se dal punto di vista del recupero riabilitativo e sportivo l’atleta completa bene tutto quel programma che deve svolgere per avere un perfetto tono muscolare. E se corregge quei movimenti che potrebbero essere una delle cause o uno dei rischi aggiuntivi all’infortunio”.

In conclusione il consiglio dell’esperto su Zaniolo è questo: “Io consiglierei di procedere… alle visite mediche. Ma non mi permetterei mai di dire un no a priori. Sappiamo di casi perfettamente recuperati e Zaniolo merita tutte le attenzioni”.