Lapo presidente Juve? Damascelli: “Qualcosa si sta muovendo”

0
929

Dopo l’indiscrezione circolata nelle scorse ore secondo la quale John Elkann avrebbe individuato nel fratello Lapo il successore di Andrea Agnelli alla guida della Juventus, sono seguite le smentite: la Exor, Lapo e la stessa Juventus hanno immediatamente negato le voci di corridoio.

A commentare l’indiscrezione riportata dal direttore di Tag43, Paolo Madron, anche il giornalista Tony Damascelli, che sul quotidiano il Giornale, scrive: “La realtà contemporanea è nebbiosa, il pensiero di Madron trova fondamento nelle voci che si raccolgono a Torino e non nei bar di piazza Castello. Alessandro Nasi avrebbe rifiutato la proposta di sostituire Andrea Agnelli, altre figure, anche di ex calciatori, non rientrerebbero nei desideri di John Elkann, che avrebbe confidato le proprie perplessità sul futuro prossimo del club“.

Madron parla dei tentativi vani di vendere la Juventus – continua il giornalista -, in verità, a parte una trattativa con un fondo arabo, il club si appresta a celebrare i 100 anni di proprietà della stessa famiglia e sarebbe davvero singolare che proprio in questa congiuntura si possa realizzare un divorzio storico e clamoroso”.

Ha poi aggiunto: “La voce di Lapo, che per la folla dei tifosi rappresenta una specie di bandiera bianconera come il nonno Gianni, era già stata sussurrata ai tempi della presidenza Cobolli Gigli e torna puntualmente non appena si prospetti un cambio al vertice. Lapo Elkann, da Los Angeles, ha escluso qualunque coinvolgimento. Si presume che la manovra preannunci altri scenari. La situazione resta fluida ma gli ultimi ingressi in società possono fare intendere che qualcosa si stia muovendo, nell’interesse della Juventus e della stessa famiglia“.