Allegri, le due rivelazioni: “Ero già del Real Madrid! Vlahovic? Il più forte al mondo”

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Massimiliano Allegri ha rilasciato una lunga intervista alla rivista GQ. Questi i passaggi più significativi:

“La città di Torino mi piace molto. Ho sempre preso casa nel centro della città. Sentire, vivere la città, conoscere la gente che ci vive; per me è fondamentale”, ha affermato Allegri.

“A Torino si vive bene, la gente è molto educata e rispettosa e, a modo proprio, anche divertente. Sto bene e poi sono molto tranquillo, anche quando ero più giovane mi è sempre piaciuto vivere in città perché conosci la gente. Conosci quello del bar, il tabacchino con cui fare due chiacchiere e scherzare un po’, sennò ci prendiamo troppo sul serio e non va bene”.

Perché ha scelto di tornare alla Juventus? “Oltre al fatto di essere legato alla proprietà e al club, perché avevo il desiderio di stare accanto a mio figlio, che vive a Torino con la madre. Sono uno a cui piace avere tutti gli affetti vicini”.

Poi lo scoop: “Avevo già firmato con il Real Madrid per questa stagione. Poi mi ha chiamato il Presidente della Juventus e ho accettato subito la loro chiamata. Il Presidente del Real Madrid mi ha ringraziato. Non ho mai avuto dubbi sull’accettare di nuovo la Juve da quando a maggio mi ha richiamato”.

E ancora: “Al Real ho detto no due volte. La prima è stata mentre ero in fase di rinnovo con la Juve: dissi al presidente del Real che avevo già dato la mia parola a Andrea Agnelli”.

C’è anche l’aneddoto su Morata: “Quando la società ha preso Vlahovic, la sera, ho chiamato Álvaro e gli ho detto: «Non ti muovi da qui perché ora con lui diventi un giocatore molto più importante», penso sia stato così. Discutere Morata a livello tecnico è da pazzi; è normale che se gli si chiede di far cose che non è in grado di fare possa non rendere al meglio, ma non dimentichiamoci che lui si è messo a disposizione e ha giocato per mesi in una posizione che non era propriamente la sua”.

E a proposito di Vlahovic: “Dusan è un ragazzo giovane e con poca esperienza internazionale. Ha qualità, vuole migliorare ed ha tutto il tempo per farlo. Sotto porta ha una grandissima cattiveria. Nel mondo lui con Mbappe e Haaland sono i più forti. Penso che la Juventus abbia fatto un acquisto importante”.